La Canon Pellix del 1965 utilizza uno specchio fisso semitrasparente e una misurazione esposimetrica TTL a diaframma chiuso al valore di lavoro. L’immagine nel mirino resta visibile anche durante l’esposizione.
Dati tecnici essenziali
| Anno di presentazione | aprile 1965 |
|---|---|
| Tipo di fotocamera | Reflex analogica per pellicola 135 (24 × 36 mm), con specchio fisso semitrasparente. |
| Obiettivo | Obiettivi intercambiabili con innesto Canon FL; nessun obiettivo integrato. |
| Alimentazione | Otturatore meccanico; in origine una pila al mercurio MD per l’esposimetro CdS (indicazione del produttore: 1,3 V). Un sostituto attuale va valutato separatamente. |
La presentazione sul mercato si riferisce al modello, non all’anno di produzione del singolo esemplare.
Differenze e identificazione del modello
La Pellix originale va distinta dalla successiva Pellix QL. Nel documentare le condizioni, presta particolare attenzione allo specchio delicato, al mirino, all’otturatore e all’esposimetro.
Documentare attrezzatura e accessori
Acquistiamo soprattutto corredi consistenti, collezioni, attrezzatura ereditata e lotti misti di fotocamere, obiettivi e accessori. Non acquistiamo singoli articoli. Il marchio da solo non determina il prezzo di acquisto: contano condizioni, completezza e composizione dell’intero lotto.
Documenta Canon Pellix insieme agli obiettivi e agli accessori. Foto d’insieme, scritte leggibili, difetti noti e indicazioni sulle prove eseguite su ciascun componente facilitano la valutazione. Per «Canon Pellix», mostra chiaramente le scritte sul frontale e sul dorso e documenta insieme custodie, manuali e altre fotocamere presenti.
La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Invia foto d’insieme o un elenco di tutto il materiale. La procedura è descritta in Acquisto di corredi, collezioni e attrezzatura fotografica ereditata.