Qui Devin Colorgraph indica fotocamere storiche per la separazione fotografica dei colori. La Devin Tri-Color produce tre negativi in bianco e nero per le componenti cromatiche di un’immagine. La collezione di Yokohama e la Fotostiftung Schweiz documentano apparecchi di questo tipo e il loro impiego.
Come inquadrare Devin Colorgraph?
| Esempio documentato | Devin Tri-Color Camera, collezione di Yokohama, numero d’inventario 2618. |
|---|---|
| Anno di presentazione | La collezione di Yokohama colloca il modello intorno al 1938. Questo non documenta un giorno preciso di prima vendita. |
| Tipo di fotocamera | Fotocamera analogica speciale per separazioni cromatiche. |
| Obiettivo | Obiettivo e otturatore vanno identificati sul rispettivo esemplare; il nome del sistema non determina una dotazione fissa. |
| Alimentazione | Le descrizioni consultate non citano un’alimentazione elettrica generale. |
| Materiale fotografico | Tre negativi fotografici su vetro; i filtri cromatici separano rosso, verde e blu. |
Come funziona una Devin Tri-Color?
La Fotostiftung Schweiz descrive l’esposizione simultanea di tre negativi su vetro tramite due specchi semitrasparenti. I filtri cromatici si trovano davanti alle lastre. I negativi separati sono il materiale di partenza per un’immagine finale a colori, non tre soggetti ripresi indipendentemente. Registra filtri, supporti e nome aziendale completo presenti insieme alla fotocamera.
Che cosa conta per condizioni e completezza?
Contano chassis per lastre completi, elementi ottici di separazione, filtri cromatici e corpo integro. Non smontare né pulire filtri e specchi storici per documentarli. Indica parti mancanti e opacità riconoscibili. Immagini o documenti tecnici presenti possono spiegare il sistema, ma non sostituiscono una verifica dell’apparecchio effettivo. Per la richiesta non serve una nuova prova di ripresa.
Come proporre un corredo fotografico con Devin Colorgraph?
Analog Lounge GmbH valuta corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni e attrezzatura fotografica ereditata come un lotto complessivo. Non è previsto l’acquisto di singoli pezzi. Documenta quindi anche le altre fotocamere, gli obiettivi e gli accessori. I documenti di provenienza possono aiutare nell’identificazione, ma non sostituiscono la verifica delle condizioni effettive.
Puoi inviare una prima richiesta anche per attrezzatura non verificata. Descrivi soltanto le funzioni effettivamente provate. Per prepararti sono utili le modalità di acquisto e la panoramica dei fattori di valore.
Quali sezioni correlate aiutano nell’identificazione?
Domande frequenti su Devin Colorgraph
La Tri-Color è una fotocamera digitale?
No. Il sistema documentato espone negativi fotografici su vetro e usa filtri cromatici per separare le componenti di colore.
Perché filtri e chassis per lastre sono particolarmente importanti?
Fanno parte del procedimento di separazione cromatica. La loro completezza e le loro condizioni influiscono sull’inquadramento dell’intero sistema.
Come proporre Devin Colorgraph proveniente da una collezione?
Invia foto d’insieme dell’intero lotto e immagini leggibili delle iscrizioni. Indica i danni noti e allega eventuali manuali o elenchi degli accessori. La prima valutazione è gratuita e senza impegno.
Da che cosa dipende un’eventuale offerta?
Contano versione esatta, condizioni tecniche ed estetiche, completezza, accessori e domanda attuale nel contesto dell’intero lotto. Il solo nome non permette di stabilire un importo fisso.
Richiedi una valutazione gratuita della tua attrezzatura fotografica
Invia le foto e una breve descrizione del lotto tramite e-mail oppure WhatsApp. La richiesta è gratuita e senza impegno; non comporta alcun obbligo di vendita.
Quali fonti documentano l’identificazione?
- Collezione di Yokohama: Devin Tri-Color, numero d’inventario 2618
- Fotostiftung Schweiz: funzionamento e sistema Devin originale
Aggiornamento delle fonti indicato nella versione tedesca: 20.10.2026. Le date di singoli oggetti e documenti non corrispondono automaticamente alla presentazione sul mercato.