Qui Diana indica soprattutto le fotocamere storiche in plastica di costruzione semplice provenienti da Hong Kong. Il Deutsches Kameramuseum documenta una Diana-F Flash Camera della famiglia originale. Va distinta dalle successive versioni Diana-F+ e da altre fotocamere chiamate Diana.

Come inquadrare Diana?

Identificazione documentata e limiti delle informazioni
Esempio documentatoDiana-F Flash Camera, Deutsches Kameramuseum, collezione Kurt Tauber, numero 100663.
Anno di presentazioneIl museo colloca il proprio esemplare storico tra gli anni 1960 e gli anni 1970. Non se ne può dedurre un giorno preciso di prima vendita.
Tipo di fotocameraSemplice fotocamera analogica a pellicola in rullo con corpo in plastica e flash applicato.
ObiettivoNel modello documentato: obiettivo incorporato in plastica da 75 mm con apertura massima 1:8.
AlimentazioneFotocamera senza alimentazione; il flash a lampadine descritto richiede due batterie AA da 1,5 volt ciascuna.
Materiale fotograficoPellicola in rullo 120 nel modello storico descritto. Verifica separatamente il tipo di pellicola delle altre versioni Diana.

Come distinguere una Diana-F storica dalle versioni successive?

Mostra la grafia esatta sul frontale, il fondo con l’indicazione di origine e l’attacco flash. Sull’esemplare storico documentato è impressa la scritta Made in Hongkong. Il nome Diana-F+ identifica un’altra versione e non va equiparato tacitamente alla precedente Diana-F. Accessori e confezione possono aiutare a identificare in modo univoco una combinazione ritrovata.

Che cosa conta per condizioni e completezza?

Considera crepe, linguette in plastica rotte, chiusura del dorso e lenti opache. Documenta le condizioni del vano batterie del flash separatamente dal corpo macchina. Segnala apertamente corrosione e residui di batterie fuoriusciti. Senza una verifica del funzionamento, un flash allegato non va descritto come pronto all’uso. Per la prima richiesta bastano foto e una descrizione sincera dello stato delle verifiche.

Come proporre un corredo fotografico con Diana?

Analog Lounge GmbH valuta corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni e attrezzatura fotografica ereditata come un lotto complessivo. Non è previsto l’acquisto di singoli pezzi. Documenta quindi anche le altre fotocamere, gli obiettivi e gli accessori. I documenti di provenienza possono aiutare nell’identificazione, ma non sostituiscono la verifica delle condizioni effettive.

Puoi inviare una prima richiesta anche per attrezzatura non verificata. Descrivi soltanto le funzioni effettivamente provate. Per prepararti sono utili le modalità di acquisto e la panoramica dei fattori di valore.

Quali sezioni correlate aiutano nell’identificazione?

Domande frequenti su Diana

La Diana-F storica richiede batterie?

La fotocamera descritta nel Deutsches Kameramuseum funziona senza batteria. Il flash a lampadine separato richiede due batterie AA da 1,5 volt ciascuna.

Diana-F e Diana-F+ sono identiche?

No. Le fonti distinguono la Diana-F storica di Hong Kong dalle successive versioni Diana-F+. Dotazione e accessori vengono quindi registrati per modello.

Come proporre Diana proveniente da una collezione?

Invia foto d’insieme dell’intero lotto e immagini leggibili delle iscrizioni. Indica i danni noti e allega eventuali manuali o elenchi degli accessori. La prima valutazione è gratuita e senza impegno.

Da che cosa dipende un’eventuale offerta?

Contano versione esatta, condizioni tecniche ed estetiche, completezza, accessori e domanda attuale nel contesto dell’intero lotto. Il solo nome non permette di stabilire un importo fisso.

Richiedi una valutazione gratuita della tua attrezzatura fotografica

Invia le foto e una breve descrizione del lotto tramite e-mail oppure WhatsApp. La richiesta è gratuita e senza impegno; non comporta alcun obbligo di vendita.

Quali fonti documentano l’identificazione?

Aggiornamento delle fonti indicato nella versione tedesca: 20.10.2026. Le date di singoli oggetti e documenti non corrispondono automaticamente alla presentazione sul mercato.