Quali esempi tecnici sono documentati?

Esempio documentatoKilfitt Makro-Kilar PA 40 mm 1:2,8 documentato dal museo.
Tipo di obiettivoObiettivo macro per il formato 35 mm; messa a fuoco manuale.
Lunghezza focale e apertura massima40 mm, 1:2,8 secondo il titolo e la tabella dei dati del museo.
DiaframmaDiaframma manuale a scatti con anello di preselezione.
InnestoL’attribuzione PA dell’esemplare museale concreto non è chiarita; non è quindi possibile indicare un innesto valido in generale.

Come riconoscere la versione specifica?

Fotografa il nome completo dell’obiettivo, i suffissi in lettere ed entrambi i lati degli attacchi. Per scatole reflex e raccordi devono essere visibili fronte e retro. Una singola sigla non conferma ancora l’utilizzabilità su una determinata fotocamera.

Quali aspetti delle condizioni contano?

Per valutare le condizioni contano una corsa di messa a fuoco regolare, un diaframma libero di muoversi e superfici ottiche pulite. Mostra anche filettature danneggiate, montature allentate e raccordi aggiunti. Senza verifica, un adattatore non sostituisce una combinazione originale incompleta.

Quali sezioni correlate possono aiutare?

Quali sono le domande più frequenti su Kilfitt?

Quali dati sono documentati per il Makro-Kilar PA?

L’obiettivo museale descritto ha focale di 40 mm, apertura massima 1:2,8 e diaframma manuale con anello di preselezione.

La sigla PA dimostra un determinato innesto?

Per l’esemplare museale esaminato questa attribuzione resta espressamente aperta. L’innesto deve essere verificato sull’obiettivo concreto.

Devo includere adattatori e scatola reflex?

Mostra insieme nelle foto della collezione adattatori, scatole reflex e obiettivi presenti, aggiungendo immagini dettagliate degli attacchi.

Posso proporre un singolo apparecchio?

Non è previsto l’acquisto di singoli articoli. Ci interessano corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni e attrezzatura fotografica ereditata. La prima valutazione è gratuita e senza impegno.

Come ottenere una prima valutazione?

Mostra tutta l’attrezzatura fotografica ereditata, comprese altre marche, obiettivi e accessori. Invia foto d’insieme e informazioni sui difetti noti a acquisto@fotoausruestung-verkaufen.de oppure tramite WhatsApp. Analog Lounge GmbH valuta gratuitamente e senza impegno le collezioni di una certa consistenza.

Quali fonti documentano gli esempi?

I dati esemplificativi valgono soltanto per il rispettivo modello o oggetto museale. Le varianti e le modifiche successive vanno verificate sul singolo apparecchio.

Obiettivi Kilfitt provenienti da collezioni, corredi completi e attrezzatura fotografica ereditata vengono censiti in base a modello, versione e condizioni.

Inquadrare il marchio

Kilfitt è uno storico produttore di obiettivi. Tra i prodotti documentati figurano gli obiettivi Makro-Kilar e accessori come la scatola reflex Kilarflex.

Riconoscere modelli e innesti

Per Kilfitt, censisci insieme obiettivo, raccordi e scatole reflex presenti. Le foto di tutte le parti separate aiutano a valutare la completezza del sistema. Le iscrizioni del singolo obiettivo sono decisive per l’identificazione precisa.

Condizioni e accessori

Per la valutazione contano graffi, depositi e tracce di funghi nell’ottica, oltre a montature o filettature danneggiate. Indica se messa a fuoco e meccanismo del diaframma sono stati provati. Difetti, riparazioni e informazioni sulla conservazione già noti aiutano a valutare il materiale. Tappi, paraluce, custodie e documentazione vanno elencati insieme al lotto.

Vendere Kilfitt: Makro-Kilar e accessori di sistema

Per una collezione Kilfitt o attrezzatura fotografica ereditata, conviene mostrare gli obiettivi insieme alle relative fotocamere e ai componenti di collegamento. L’acquisto di Kilfitt all’interno di un lotto di una certa consistenza considera il contesto tecnico: il solo nome dell’obiettivo non indica quali parti siano necessarie per l’impiego originario.

Il Deutsches Kameramuseum documenta, per esempio, un Makro-Kilar PA 40mm 1:2,8, un Kilar 40mm 1:3,5 C e un Tele-Kilar 105mm 1:4 C per la Metz Mecaflex, oltre alla scatola reflex Kilarflex per Leica M39. Questi esempi appartengono a versioni e impieghi diversi. Riporta integralmente le lettere che seguono il nome del modello. Persino l’attribuzione PA del Makro-Kilar mostrato è trattata come questione aperta nella scheda museale: da una sigla non vanno quindi dedotti innesti non documentati.

Combinazioni complete e limiti tecnici

Per una scatola reflex o un soffietto sono utili fronte, retro, elementi di accoppiamento e relativi obiettivi. Una filettatura visibile non dimostra da sola l’impiego diretto su una fotocamera a telemetro. Indica se le parti venivano usate insieme o se sono state semplicemente ritrovate nello stesso lotto.

Nella macrofotografia conta una corsa di regolazione uniforme. Descrivi concretamente meccanismi con lubrificanti induriti, raccordi allentati e diaframmi a preselezione che reagiscono male. La valutazione comprende anche le superfici ottiche e gli eventuali documenti di riparazione. Comuni tubi di prolunga o accessori incompleti possono essere inclusi nel lotto, ma non giustificano da soli una valutazione particolare.

Attrezzatura Kilfitt ereditata: richiesta gratuita per l’intero lotto

Esaminiamo corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni e attrezzatura ereditata. Non è previsto l’acquisto di singoli articoli. Contano versione, conservazione, completezza e consistenza del lotto, non il solo nome del produttore. Foto d’insieme o un elenco consentono un primo inquadramento. La richiesta e la prima valutazione da parte di Analog Lounge GmbH sono gratuite e senza impegno.

Vai alla procedura di acquisto e alla richiesta gratuita e senza impegno.

Orientamento tecnico: Deutsches Kameramuseum: esempi del sistema Kilfitt e Makro-Kilar PA.

Altri marchi: Produttori con la K e Produttori A–Z.