Vendere un Leica APO-Summicron-M 35mm f/2 ASPH.: Il grandangolare M a correzione apocromatica ha una propria identità tecnica. In una collezione Leica viene registrato separatamente dal Summicron-M 35 ASPH. privo della sigla APO.
Inquadramento tecnico e dati del modello
| Anno di presentazione | Presentato da Leica il 04.03.2021. La scheda tecnica originale qui collegata è aggiornata a marzo 2021; la data di fabbricazione del singolo esemplare va verificata separatamente. |
|---|---|
| Tipo di obiettivo | Grandangolare intercambiabile a correzione apocromatica e messa a fuoco manuale per Leica M; innesto M con codifica a 6 bit secondo la scheda del produttore. |
| Obiettivo | 35 mm f/2; dieci lenti in cinque gruppi, distanza minima di messa a fuoco 0,30 m, diaframma minimo f/16, undici lamelle del diaframma e filettatura filtri E39. La documentazione del produttore descrive un paraluce avvitabile. |
| Alimentazione | Nessuna batteria propria. Messa a fuoco e diaframma si regolano manualmente con comandi meccanici; una fotocamera o un mirino elettronico possono richiedere un’alimentazione propria. |
Distinguere riprese ravvicinate e telemetro
La distanza minima di 0,30 m non significa che il telemetro ottico copra l’intero intervallo. Leica descrive l’accoppiamento al telemetro fino a 0,70 m e una resistenza percepibile sulla ghiera delle distanze. Tra 0,70 e 0,30 m si mette a fuoco tramite Live View, Visoflex o un’indicazione elettronica adatta. Occorre tenerne conto quando si descrive il funzionamento su un corpo analogico.
Mostra la scritta APO-Summicron completa, il numero di serie, la scala delle distanze ravvicinate, l’attacco e il paraluce. La famiglia Summicron-M 35 ASPH senza sigla APO ha una panoramica dedicata. Una voce abbreviata come «Summicron 35» nell’inventario non basta per identificarlo.
Fonti originali: Comunicato stampa Leica del 04.03.2021; Scheda tecnica originale Leica, marzo 2021, pagina 1.
Verificare versione e condizioni prima dell’acquisto
Descrivi la scorrevolezza della messa a fuoco e il passaggio all’intervallo ravvicinato esteso, oltre a funzionamento del diaframma, innesto e paraluce. Foto delle superfici ottiche, di segni visibili di caduta e di filettature danneggiate aiutano nella valutazione. Per gli scatti di prova indica modello della fotocamera e distanza, così da distinguere correttamente la verifica del telemetro dalla messa a fuoco elettronica ravvicinata.
Criteri di valutazione
Per valutare questo obiettivo sono essenziali condizioni delle lenti, funzionamento del diaframma, messa a fuoco, segni d’uso esterni e accessori presenti. Negli obiettivi di sistema di fascia alta conta anche l’inserimento in un corredo completo o in una collezione.
Acquisto nel contesto dell’intero corredo
Acquistiamo soprattutto corredi fotografici consistenti, collezioni, attrezzatura ereditata e lotti misti di fotocamere, obiettivi e accessori. Di norma non acquistiamo singoli pezzi isolati. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Per iniziare bastano foto d’insieme o un elenco già disponibile. I passaggi successivi sono descritti nella nostra procedura di acquisto. Il solo marchio non determina il prezzo di acquisto: contano versione concreta, condizioni e composizione dell’insieme.