Linhof Technika IV è una classica fotocamera professionale a banco pieghevole.
Valutazione nel contesto dell’intero lotto
| Anno di presentazione | Documentata dal 1956 all’interno della famiglia Technika IV. |
|---|---|
| Tipo di fotocamera | Fotocamera a banco pieghevole 9×12 cm/4×5 pollici; Technika IV senza telemetro. |
| Obiettivo | Obiettivi intercambiabili su piastre; messa a fuoco tramite vetro smerigliato o scala delle distanze. |
| Alimentazione | Corpo meccanico; registra separatamente gli apparecchi elettrici aggiuntivi. |
La Super Technika IV ha un telemetro accoppiato. Nella variante senza telemetro non manca quindi un componente previsto di serie.
Fonte: Linhof, Technika IV e Super Technika IV.
Controlli principali
Contano soffietto, banco pieghevole, standarde, vetro smerigliato e piastre portaobiettivo.
Criteri di valutazione
Per la valutazione contano il funzionamento, l’otturatore o l’elettronica, il mirino, il trasporto della pellicola, le condizioni dell’obiettivo, lo stato esterno e gli accessori presenti. Per i modelli da collezione possono avere un ulteriore peso l’originalità e la completezza.
Acquisto e collezione
Se vuoi vendere una Linhof Technika IV insieme a un corredo fotografico più ampio, a una collezione, ad attrezzatura ereditata o a un lotto misto, bastano inizialmente foto d’insieme o un elenco di fotocamere, obiettivi e accessori. Di norma non acquistiamo singoli pezzi isolati. La sola marca non determina il valore d’acquisto. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Informazioni sulle modalità di acquisto.
Versione della Technika e completezza del corredo
Indica il formato riconoscibile sul corpo e fotografa banco pieghevole, dorso, soffietto e piastra portaobiettivo. Nelle versioni con telemetro sono importanti i componenti di accoppiamento e regolazione presenti; l’abbinamento a un determinato obiettivo deve essere documentato. La sola uguaglianza della focale non conferma un accoppiamento corretto.
Mostra separatamente ogni obiettivo con otturatore, piastre ed eventuali mirini o chassis portapellicola. Descrivi parti mancanti, infiltrazioni di luce e meccanismi che scorrono con difficoltà, oltre alle funzioni effettivamente provate.