Mamiya RB67 Pro-S è una fotocamera modulare di medio formato 6×7 con funzionamento meccanico di base, dorso rotante e messa a fuoco a soffietto. Corpo, magazzino, mirino e obiettivi vengono considerati insieme come corredo.
La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Di norma non acquistiamo singoli articoli; mostra l’intero lotto.
Dati tecnici essenziali
| Anno di presentazione | 1974 secondo il catalogo degli oggetti del National Museum of Taiwan History. |
|---|---|
| Tipo di fotocamera | Reflex analogica medio formato modulare 6 × 7 cm, con dorso rotante e messa a fuoco a soffietto. |
| Obiettivo | Baionetta Mamiya RB con ghiera di blocco per obiettivi Sekor con otturatore centrale. |
| Alimentazione | Il corpo e l’otturatore meccanico dell’obiettivo non richiedono batterie. Mirini esposimetrici e magazzini motorizzati vanno verificati separatamente. |
Fonte tecnica: Manuale originale Mamiya della RB67 Pro-S. Datazione: National Museum of Taiwan History, oggetto 2013.018.0001. Verifica indicata nella versione tedesca: 12 ottobre 2026.
Dorso rotante e operazioni separate
Nella RB67 Pro-S si ruota il dorso per passare dall’inquadratura verticale a quella orizzontale. La fotocamera resta nella sua posizione. La messa a fuoco avviene tramite l’estensione del soffietto sul corpo; l’otturatore centrale si trova nell’obiettivo. Armamento dell’otturatore e avanzamento della pellicola si azionano separatamente. Nell’inventario vanno quindi elencati come componenti distinti corpo, adattatore rotante, dorso portapellicola e obiettivo.
I blocchi non sono automaticamente guasti
La Pro-S ha sicurezze contro gli errori d’uso. Con il dorso Pro-S previsto, per esempio, il volet inserito o la pellicola non avanzata impediscono lo scatto. Conta anche la posizione della leva di carica. Uno scatto bloccato va quindi verificato seguendo il manuale prima di classificare la fotocamera come guasta. Le sicurezze attive dipendono anche dal dorso montato.
Che cosa conta per un inventario completo
Fotografa le denominazioni su corpo e magazzino e la parte anteriore dell’obiettivo. La sola indicazione «RB67» non descrive ancora un corredo completo. Nell’identificazione vanno considerate le differenze rispetto alla successiva RB67 Pro SD e alla RZ67 Pro II.
Magazzini RB più vecchi e sollevamento anticipato dello specchio
Un dorso della RB67 originaria non ha l’accoppiamento del blocco contro le doppie esposizioni presente nel dorso Pro-S. Secondo il manuale Pro-S, si può usare sul corpo Pro-S, ma questo non gli conferisce tale sicurezza. Nei lotti misti, corpo e magazzino vanno quindi registrati ciascuno in base alle proprie scritte.
Anche la posizione MIRROR UP sull’obiettivo cambia una prova di funzionamento: in questo caso il pulsante della fotocamera solleva specchio e protezione dalla luce; solo l’azionamento separato sull’obiettivo fa scattare il suo otturatore. In questa modalità, uno specchio sollevato senza rumore dell’otturatore dell’obiettivo non dimostra da solo un guasto. Gli eventuali dispositivi di scatto speciali e la posizione del comando sull’obiettivo rientrano nella descrizione delle condizioni.
Sistema RB67 completo
Più obiettivi, magazzini, mirini, impugnature e altri accessori sono particolarmente importanti per l’inquadramento complessivo. Un corredo completo si può valutare in modo molto più sensato rispetto a un singolo corpo.
Per valutare Mamiya RB67 Pro-S insieme all’intero corredo, ci occorrono per iniziare foto d’insieme o un elenco già disponibile di tutte le fotocamere, gli obiettivi e gli accessori. Ci concentriamo su corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni, attrezzatura ereditata e lotti misti. Di norma non acquistiamo singoli articoli isolati. La marca da sola non determina il valore di acquisto. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Come funziona l’acquisto e quali foto inviare.