Mamiya Sekor Z 250mm f/4.5 RZ67 è un teleobiettivo per Mamiya RZ67.
La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Valutiamo l’intero corredo fotografico; non acquistiamo singoli articoli.
Distinguere correttamente le versioni simili
Lo Z 250mm f/4.5 W e l’APO-Sekor Z 250mm f/4.5 sono elencati separatamente nella panoramica del produttore. Non omettere quindi la sigla APO e le incisioni frontali complete.
Pagine utili per il confronto: Mamiya APO-Sekor Z 250mm f/4.5 RZ67 · Mamiya APO-Sekor Z 210mm f/4.5 RZ67.
Per l’inventario mostra ogni obiettivo con tutte le iscrizioni e il lato dell’innesto. Nomi di modelli affini non implicano un’intercambiabilità universale.
Dati tecnici e versione
| Anno di presentazione | Il documento del produttore utilizzato non indica un anno preciso di presentazione per questa versione. |
|---|---|
| Tipo di obiettivo | Obiettivo intercambiabile a messa a fuoco manuale per il sistema reflex di medio formato Mamiya RZ67; innesto RZ a baionetta con blocco a ghiera, interblocco di sicurezza e dodici contatti elettrici. |
| Obiettivo | Denominazione della versione qui documentata: Z 250 mm f/4,5 W. Misura filtri: 77 mm. |
| Alimentazione | Otturatore centrale Seiko n. 1 a controllo elettronico. Alimentazione e funzionamento dello scatto vanno verificati insieme al corpo macchina RZ67 utilizzato. |
Prima versione Z senza suffisso W
Il primo manuale originale Mamiya-Sekor Z indica per il 250mm f/4,5: 5 lenti in 4 gruppi, diaframma minimo f/45, distanza minima 1,85 m e filtri 77 mm. I dati si riferiscono alla versione lì elencata senza suffisso W. Per l’identificazione esatta indica tutte le iscrizioni sull’obiettivo.
Indicazioni specifiche del modello
Lo Z 250 mm f/4,5 W e l’APO Z 250 mm f/4,5 sono elencati separatamente nella tabella del produttore. La sigla APO non si deduce quindi soltanto da focale e apertura massima. Documenta anello frontale e retro con i contatti dell’innesto.
Riprese ravvicinate e posa lunga T
Per lo Z 250 mm f/4,5 W senza APO, la riga specifica indica cinque lenti in quattro gruppi e angolo di campo di 20°. Con soffietto completamente esteso a 46 mm, sono indicati rapporto 0,19× e campo inquadrato 297 × 369 mm. L’APO Z 250 mm è elencato separatamente; i suoi dati ottici e il campo ravvicinato non vengono usati qui.
Per una posa T il manuale originale descrive una procedura specifica: premi il pulsante di blocco della leva T, sposta la leva fino a fine corsa nella direzione della freccia e poi aziona il pulsante di scatto della fotocamera. L’otturatore resta aperto finché non premi di nuovo il pulsante di blocco e riporti la leva T nella posizione iniziale. Durante l’esposizione non azionare la leva di carica della fotocamera, perché potresti muovere la pellicola. Questa procedura T è distinta dall’impostazione B sul corpo macchina.
Per valutare Mamiya Sekor Z 250mm f/4.5 RZ67 insieme al resto del materiale, ci servono inizialmente foto d’insieme o un elenco già disponibile di tutte le fotocamere, gli obiettivi e gli accessori. Ci concentriamo su corredi consistenti, collezioni, attrezzatura ereditata e lotti misti. Non acquistiamo singoli articoli. Il solo marchio non determina il prezzo di acquisto. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Come funziona l’acquisto e quali foto inviare.
Fonte: Mamiya-Sekor Z – manuale originale e tabella tecnica degli obiettivi (qui pagine 4–7 del PDF: riga relativa al modello, innesto e procedura T; verifica indicata nella versione tedesca: 19 ottobre 2026). Altre fotocamere e obiettivi Mamiya.
Acquisto
Contano lenti, otturatore centrale, contatti e messa a fuoco.
Che cosa consideriamo negli obiettivi
Per Mamiya Sekor Z 250mm f/4.5 RZ67 oltre alla versione esatta contano soprattutto lenti, messa a fuoco, meccanismo del diaframma, innesto e condizioni esterne. Opacità, funghi, scollamenti, graffi o meccanismi induriti possono incidere sensibilmente sulla valutazione.
Accessori e sistemi completi
Fotografa per la richiesta tappi originali, paraluce, custodie, filtri, adattatori e altri componenti del sistema. Se l’obiettivo fa parte di una collezione o di un corredo più ampio, valutiamo l’intero insieme.
Prima valutazione tramite foto
Per iniziare bastano foto d’insieme e immagini ben leggibili del nome del modello. Una prova funzionale non è indispensabile per il primo contatto, ma segnala i difetti noti.