Mimosa indica qui il marchio di fotocamere della Mimosa AG di Dresda. Come esempio documentato in modo attendibile viene usata la Mimosa II: una fotocamera analogica a mirino di piccolo formato per pellicola 135 e formato di ripresa 24 × 36 mm.
Quale fotocamera Mimosa è documentata in modo attendibile?
Il Deutsches Kameramuseum descrive la Mimosa II come fotocamera a mirino prodotta a Dresda dal 1949. La datazione si riferisce espressamente a questo modello e non viene estesa a tutti i prodotti dell’azienda.
| Modello di esempio | Mimosa II |
|---|---|
| Presentazione sul mercato / inizio della produzione | Dal 1949 per l’oggetto museale documentato |
| Tipo di fotocamera | Fotocamera analogica a mirino di piccolo formato per pellicola 135, 24 × 36 mm |
| Obiettivo | E. Ludwig Meritar 1:2,9/50 mm fisso, messa a fuoco manuale |
| Otturatore | Otturatore centrale meccanico Velax; B e da 1/10 a 1/200 di secondo |
| Alimentazione | Non occorre una batteria per il funzionamento meccanico della fotocamera |
| Attribuzione del produttore | Mimosa AG, Dresda; il museo indica l’azienda alla voce ditta/produzione |
Come riconoscere una Mimosa II?
Per l’attribuzione verifica insieme diversi elementi: la scritta «Mimosa II» sotto l’obiettivo, il mirino telescopico integrato nel corpo, la scritta Meritar sull’obiettivo e la scala dell’otturatore Velax. Una singola scritta non basta a determinare con certezza variante, completezza o originalità.
La Mimosa II non ha né telemetro né esposimetro. Distanza ed esposizione si impostano manualmente. Fotografa quindi separatamente obiettivi o otturatori diversi ed eventuali modifiche successive, senza indicarli automaticamente come dotazione standard di fabbrica.
Quali condizioni e fattori di valore contano?
Nelle fotocamere Mimosa storiche contano originalità ricostruibile, scritte complete, mirino limpido e corpo non danneggiato. Sull’obiettivo osserva graffi, velature, funghi e messa a fuoco poco scorrevole. Prova tutti i tempi presenti dell’otturatore solo con cautela e senza forzare; il solo scatto non dimostra precisione di misurazione.
Borsa pronto, tappo dell’obiettivo, filtri, cavo flash, manuale, ricevuta d’acquisto o confezione dell’epoca aggiungono contesto alla collezione. Mostrali insieme alla fotocamera perché facilitano attribuzione e verifica della completezza. Non se ne possono ricavare in modo generico prezzi concreti o valori di acquisto garantiti.
Quando Mimosa è rilevante per l’acquisto di una collezione?
Non è previsto l’acquisto di singoli articoli. Una Mimosa II è rilevante come parte di un corredo fotografico di una certa consistenza, di una collezione di fotocamere cresciuta nel tempo o di attrezzatura fotografica ereditata. Per un primo inquadramento bastano viste d’insieme chiare e dettagli di fronte, retro, fondo e scritte su obiettivo e otturatore.
La sezione Modalità di acquisto illustra i passi successivi. I criteri generali sono nella sezione Fattori di valore. Altri inquadramenti sono disponibili nelle sezioni Catalogo dei modelli e Elenco delle marche di fotocamere A–Z.
Domande frequenti sulle fotocamere Mimosa
Quale fotocamera Mimosa è documentata in questa pagina?
L’esempio concreto documentato è la Mimosa II di Dresda. Il Deutsches Kameramuseum la documenta come fotocamera a mirino di piccolo formato per pellicola 135, con formato di ripresa 24 × 36 mm.
Come riconoscere una Mimosa II?
Indizi importanti sono la scritta Mimosa II sotto l’obiettivo, il mirino telescopico integrato nel corpo e la scritta E. Ludwig Meritar 1:2,9/50 mm sull’obiettivo.
Quali condizioni sono importanti per una collezione?
Contano scritte complete, mirino non danneggiato, funzionamento meccanico di otturatore e trascinamento della pellicola, condizioni di obiettivo e rivestimento in pelle, borsa o documenti presenti.
Analog Lounge acquista una singola Mimosa II?
Non è previsto l’acquisto di singoli articoli. Una Mimosa II è interessante come parte di un corredo fotografico di una certa consistenza, una collezione di fotocamere o attrezzatura fotografica ereditata.
Come ottenere una valutazione gratuita?
Invia foto d’insieme e di dettaglio e un breve inventario a acquisto@fotoausruestung-verkaufen.de o tramite WhatsApp. La prima valutazione è gratuita e senza impegno.
Fonti
- Deutsches Kameramuseum: Mimosa II con Meritar 1:2,9/50 mm: dati dell’oggetto, tipo, formato della pellicola, obiettivo, otturatore e datazione.
- Deutsches Kameramuseum: Mimosa: attribuzione aziendale e passaggio al VEB Pentacon.
Verifica integrale delle fonti indicata nella versione tedesca: 21 ottobre 2026. Le datazioni museali sono usate solo per il rispettivo oggetto o modello documentato.