Dr. Paul Mozar è presente nell’elenco delle fotocamere attraverso la Mozar Diana. La documentazione di un esemplare della collezione descrive la fotocamera box in bachelite risalente a circa il 1950; nome dell’azienda, nome della persona e denominazione Mentor registrata separatamente non vanno confusi.
Che cosa è documentato sulla Mozar Diana?
Collection appareils documenta l’esemplare n. 16149 come fotocamera fabbricata o assemblata in Germania intorno al 1950. Secondo la scheda, nel 1920 il Dr. Paul Mozar fondò una fabbrica di elettrotecnica e meccanica di precisione e registrò il marchio Mentor. Poiché dal 1906 esisteva già un marchio tedesco di fotocamere Mentor, non è ammessa un’equiparazione automatica con la Diana.
| Esempio documentato | Mozar Diana, esemplare della collezione n. 16149 |
|---|---|
| Anno di presentazione / datazione | Oggetto circa 1950; non è documentata una presentazione sul mercato generale accertata |
| Tipo di fotocamera | Semplice fotocamera box in bachelite |
| Pellicola / formato immagine | Pellicola in rullo 120, otto fotografie nel formato 6 × 9 cm |
| Obiettivo | Incorporato e a fuoco fisso; produttore, focale e apertura massima non indicati nella scheda |
| Otturatore | Posizioni istantanea e posa I/T; non è documentata una carica separata |
| Alimentazione | Nessuna batteria; non sono documentati esposimetro o flash integrato |
| Indicazione del produttore e del ruolo | Mozar come denominazione della fotocamera; l’azienda elettrotecnica del Dr. Paul Mozar e Mentor vanno verificate separatamente |
Come riconoscere una Mozar Diana?
Fra le caratteristiche documentate vi sono corpo sagomato in bachelite, due mirini fissi, avanzamento laterale della pellicola e semplice esposizione I/T. Per l’identificazione documenta insieme scritta frontale, dorso, mirini, manopola di avanzamento e interno.
Quali condizioni e fattori di valore contano?
La bachelite può presentare crepe, scheggiature e rotture riparate. Vanno inoltre verificati dorso, supporto delle bobine, avanzamento, scatto dell’otturatore, mirini e obiettivo incorporato. Una denominazione rara non sostituisce la verifica delle condizioni o della provenienza.
Una fotocamera Mozar può essere proposta nell’acquisto di una collezione?
Non è previsto l’acquisto di singoli articoli. Sono rilevanti corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni e attrezzatura fotografica ereditata. Per una prima valutazione gratuita e senza impegno, invia foto d’insieme e di dettaglio a acquisto@fotoausruestung-verkaufen.de oppure tramite WhatsApp.
Quali sezioni correlate aiutano nell’inquadramento?
Puoi orientarti anche con il Catalogo dei modelli di fotocamere e obiettivi e i Marchi di fotocamere A–Z. Per sapere come valutiamo le collezioni, consulta le modalità di acquisto; i criteri principali sono spiegati nella sezione fattori di valore.
Domande frequenti su Mozar
Chi era il Dr. Paul Mozar?
La scheda della collezione lo indica come fondatore di una fabbrica di elettrotecnica e meccanica di precisione nel 1920. Questa storia aziendale va distinta dalla denominazione della fotocamera e del marchio.
Quale fotocamera Mozar è documentata?
È documentata la Mozar Diana fabbricata o assemblata in Germania intorno al 1950, una semplice fotocamera box in bachelite.
Quale pellicola usa la Mozar Diana?
La scheda tecnica indica pellicola in rullo 120 e otto fotografie nel formato 6 × 9 cm.
La Mozar Diana richiede una batteria?
No. La scheda tecnica non indica batterie; sono assenti anche esposimetro e flash integrato.