La Nicca III-S è una fotocamera analogica a telemetro. Per identificarla all’interno di una collezione occorre registrare separatamente la versione esatta e l’obiettivo montato.
Nicca III-S: contatti flash e obiettivi intercambiabili
| Anno di presentazione | Non ancora verificato nella fonte tedesca. Il manuale originale utilizzato non attesta una data univoca di prima commercializzazione. |
|---|---|
| Tipo di fotocamera | Fotocamera meccanica 35 mm a telemetro, con mirino separato e telemetro accoppiato. |
| Obiettivo | Obiettivi intercambiabili con innesto a vite compatibile Leica secondo il manuale originale. Non va equiparato alla baionetta Leica M o Nikon S; il passo esatto della filettatura resta da chiarire in assenza di un riferimento esplicito alla norma. |
| Alimentazione | Non è prevista una batteria per l’avanzamento della pellicola e l’otturatore meccanico. L’alimentazione del flash collegato è separata da quella del corpo macchina. |
Per la III-S il produttore descrive una sincronizzazione Duplex con due prese: quella superiore rossa serve per determinate lampadine flash con tempi rapidi, quella inferiore bianca, tra gli altri impieghi, per flash elettronici. La sola presenza di una presa non rende quindi utilizzabile qualsiasi flash con qualsiasi tempo di posa.
Il cambio dell’obiettivo a vite e l’accoppiamento al telemetro sono spiegati nella pubblicazione originale comune. III-S e III-A restano schede distinte; anche la successiva 3-S, dalla sigla simile, non è automaticamente lo stesso modello. Registra obiettivo e accessori per il mirino separati con la loro dicitura completa.
Fonte: Nicca III-A/III-S, manuale originale comune: copertina e pagine PDF 3, 8–9, 14–15 e 20. Verifica delle fonti indicata nella versione tedesca: 19 ottobre 2026.
Caratteristiche del modello
Il manuale comune di III-A e III-S descrive un telemetro con due immagini da far coincidere. Per comporre l’immagine si utilizza poi il mirino separato. L’avanzamento della pellicola e la carica dell’otturatore avvengono tramite la manopola di avanzamento.
Documentare la versione
III-S si scrive anche IIIS. Qui le due grafie sono riunite in una sola voce. Il modello va documentato separatamente dalla Nicca 3-S, che ha una sigla simile. Sono utili foto nitide del frontale, della calotta, del dorso e del fondello.
Funzionamento e completezza
Indica i problemi noti di otturatore, avanzamento e riavvolgimento della pellicola e telemetro. Il solo rumore dello scatto non consente di stabilire con certezza se i tempi funzionino correttamente. Dopo una lunga conservazione, contano anche mirini opachi, corrosione e danni alle tendine dell’otturatore.
Registra l’obiettivo con focale, apertura massima e dicitura completa. Mostra le lenti anteriore e posteriore e indica funghi, velature, graffi o una messa a fuoco dura. Rocchetto ricevitore, tappi, custodia, mirini aggiuntivi e documenti di manutenzione fanno parte dell’inventario.
Proporla come parte di una collezione
Ci concentriamo su corredi fotografici completi, collezioni e attrezzatura ereditata. Le foto d’insieme devono quindi mostrare anche le altre fotocamere, gli obiettivi e gli accessori. Indica come non verificate le funzioni che non hai controllato.
Vendere una Nicca III-S: collezioni e attrezzatura ereditata
Acquistiamo soprattutto corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni, attrezzatura ereditata e lotti misti di fotocamere, obiettivi e accessori. Di norma non acquistiamo singoli articoli. La marca, da sola, non determina un prezzo di acquisto: contano la versione precisa, le condizioni e la completezza dell’intero lotto. Per il primo contatto bastano foto d’insieme o un elenco già disponibile. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Come funziona l’acquisto e quali foto inviare.