La Olympus OM-2 è una reflex analogica per pellicola 35 mm con esposizione automatica a priorità di diaframma. Nell’attrezzatura ereditata può essere accompagnata da diversi obiettivi OM, flash e accessori. Per la valutazione contano la versione esatta del corpo e le condizioni dell’intero corredo.
Caratteristiche tecniche e identificazione
| Anno di presentazione | 1975, secondo la cronologia del produttore. |
|---|---|
| Tipo di fotocamera | Reflex analogica per pellicola 35 mm, formato immagine 24 × 36 mm; esposizione automatica a priorità di diaframma con controllo elettronico e regolazione manuale. |
| Obiettivo / innesto | Innesto a baionetta Olympus OM per obiettivi intercambiabili. |
| Alimentazione | Due pile all’ossido d’argento da 1,5 V EPX-76 o equivalenti, secondo il manuale originale. |
Altri dati tecnici e dotazione
| Mirino | Copertura del 97 % dell’inquadratura; ingrandimento 0,92× con obiettivo da 50 mm regolato su infinito. |
|---|---|
| Autoscatto | Leva meccanica con ritardo di 4–12 secondi; può essere interrotto e nuovamente impostato. |
| Dimensioni e peso | 136 × 83 × 50 mm; 520 g, riferiti al corpo senza obiettivo. |
Questi dati si riferiscono al manuale Olympus qui collegato. Obiettivo, slitta flash montata e accessori motore vanno elencati separatamente; verifica sempre sul corpo se la denominazione è OM-2 oppure OM-2n.
Fonte: Manuale originale Olympus OM-2, pagine stampate 98–99.
Come identificare la Olympus OM-2
In esposizione automatica, la OM-2 misura la luce durante lo scatto direttamente sulla superficie della pellicola. Riporta con precisione la denominazione del corpo: la successiva OM-2n è trattata separatamente.
Inventariare l’intero corredo OM-2 e gli obiettivi
La OM-2 e la OM-2n si distinguono dalla denominazione riportata sul corpo. Per ogni obiettivo indica la lunghezza focale e l’apertura massima complete. Includi nella panoramica anche tappi, paraluce, filtri e gli eventuali accessori macro.
Indica il modello preciso del flash, degli accessori di collegamento e del winder. Il solo marchio Olympus non dimostra la compatibilità di una combinazione. Il controllo elettrico dell’esposizione va valutato indipendentemente dalle condizioni ottiche degli obiettivi: un corpo ben conservato non sostituisce una prova di funzionamento.
Che cosa controllare nelle condizioni dell’apparecchio?
Segnala eventuali guasti noti all’indicazione dell’esposizione, irregolarità dell’otturatore, problemi allo specchio e danni nel vano batterie. Per gli obiettivi contano la limpidezza delle lenti, il movimento del diaframma e la regolarità della messa a fuoco. Avanzamento, riavvolgimento, guarnizioni del dorso e visione nel mirino richiedono controlli separati. Dopo una lunga conservazione puoi dichiarare espressamente il materiale come non testato; documenti di manutenzione o negativi di prova aiutano nella valutazione.
Che cosa influisce sul valore?
- versione e variante esatte
- condizioni tecniche ed estetiche
- accessori originali e componenti del sistema
- domanda attuale
- composizione e consistenza dell’intera collezione
Vendere una Olympus OM-2 insieme a una collezione o ad attrezzatura ereditata
Per una prima valutazione della Olympus OM-2 nell’insieme del materiale bastano foto d’insieme o un elenco già disponibile di tutte le fotocamere, gli obiettivi e gli accessori. Ci concentriamo su corredi di una certa consistenza, collezioni, attrezzatura fotografica ereditata e lotti misti. Di norma non acquistiamo singoli articoli. La marca, da sola, non determina il valore d’acquisto. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Come funziona l’acquisto e quali foto inviare.
Fonti per l’identificazione tecnica
Cronologia del produttore: OM-2; Manuale originale Olympus OM-2, dati tecnici; Manuale originale, sezione sulle batterie.