Nel repertorio fotografico Rokuwa indica attrezzatura giapponese come la Stereo Rocca. Renaud Laemmli documenta un proprio esemplare Stereo Rocca; il Deutsches Kameramuseum registra anche un Rokuwa Editor G per pellicola Normal 8.

Stereocamera, visore per pellicola e altri accessori sono tipi di apparecchi diversi. Non trasferire quindi i dati tecnici della Stereo Rocca a un Editor o a un autoscatto meccanico.

Come inquadrare Rokuwa?

Esempio documentato e limiti dell’attribuzione
Esempio documentatoRokuwa Stereo Rocca, collezione Renaud Laemmli, Collection-Appareils n. 6174.
Anno di presentazioneLa collezione colloca l’esemplare nel 1955. Le pubblicità lì citate non sostituiscono una testimonianza qui verificata nella versione tedesca di una data esatta di prima vendita.
Tipo di fotocameraFotocamera stereoscopica a mirino per pellicola in rullo 120; due immagini parziali di 24 × 23 mm ciascuna secondo la descrizione dell’oggetto.
ObiettivoOttiche di ripresa incorporate con diaframma regolabile da 8 a 16. Focale e nome dell’obiettivo non sono indicati nella descrizione esaminata nella versione tedesca.
AlimentazioneLa fonte descrive le funzioni di ripresa come meccaniche. Un tipo di batterie per la fotocamera non è indicato; verifica separatamente un flash montato.

Come riconoscere Rokuwa?

Due ottiche di ripresa affiancate e la versione esatta del perno di scatto aiutano l’identificazione. La fonte distingue varianti con scatto lungo o più corto.

Fotografa anche le due finestrelle di controllo della pellicola e la parte curva estraibile del percorso della pellicola. Un componente interno mancante può essere essenziale per la completezza.

Quali condizioni e fattori di valore contano?

Documenta crepe nella plastica, corrosione delle parti metalliche e condizioni del percorso della pellicola. Entrambe le ottiche di ripresa richiedono proprie foto di dettaglio.

La verifica di un esemplare stereo ha senso soltanto considerando entrambi i percorsi d’immagine e l’otturatore comune. Conserva insieme accessori, manuale e componenti speciali del flash.

Il solo nome non permette di dedurre un valore fisso. Valuta insieme versione, stato di conservazione, completezza, accessori e composizione dell’attrezzatura proposta. Indica espressamente le funzioni non verificate come tali.

Come proporre una collezione con Rokuwa?

Analog Lounge GmbH valuta corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni e attrezzatura fotografica ereditata. Non è previsto l’acquisto di singoli articoli. Invia prima foto d’insieme dell’intero lotto e dettagli ben leggibili. Conserva fotocamere, obiettivi e documenti pertinenti come un unico insieme.

La prima valutazione è gratuita e senza impegno. Non occorre una riparazione da parte tua per la prima richiesta.

Quali sezioni correlate sono utili?

Domande frequenti

Che cosa indica Rokuwa?

Nel repertorio fotografico Rokuwa indica attrezzatura giapponese come la Stereo Rocca. Renaud Laemmli documenta un proprio esemplare Stereo Rocca; il Deutsches Kameramuseum registra anche un Rokuwa Editor G per pellicola Normal 8.

Quali dati verificare sull’esemplare?

Registra insieme nome del modello, iscrizioni dell’obiettivo e accessori presenti. La tabella descrive soltanto l’esempio citato, non una dotazione uniforme di tutte le fotocamere.

Quali foto aiutano nell’inquadramento?

Mostra frontale, retro, fondo e tutte le iscrizioni di produttore, modello e obiettivo, oltre all’intero lotto proposto.

Posso vendere un singolo pezzo?

Non è previsto l’acquisto di singoli articoli. Sono rilevanti corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni e attrezzatura fotografica ereditata. La prima valutazione è gratuita e senza impegno.

Come ottenere una valutazione gratuita?

Contattaci tramite e-mail all’indirizzo acquisto@fotoausruestung-verkaufen.de oppure WhatsApp. Descrivi consistenza, danni noti e accessori presenti.

Quali fonti documentano le informazioni?

Verifica delle fonti indicata nella versione tedesca: 23.10.2026. I dati riguardano l’esemplare descritto. Verifica separatamente versioni diverse; le datazioni museali non sono date di presentazione sul mercato accertate.