La Rolleiflex 2.8F è una reflex analogica biottica 6 × 6 con obiettivo di ripresa da 80 mm incorporato. Una collezione può comprendere versioni Planar e Xenotar insieme ad altri accessori Rollei. Per l’acquisto contano la variante precisa, le condizioni e l’intero corredo fotografico.
Rolleiflex 2.8F: pellicola, obiettivo e comandi
| Anno di presentazione | La data della prima commercializzazione di questa serie non è ancora verificata; la data di una scheda prodotto non dimostra l’inizio dell’intera produzione. |
|---|---|
| Tipo di fotocamera | Reflex analogica biottica (TLR), formato 6 × 6. |
| Pellicola | Pellicola in rullo 120 per 12 fotogrammi quadrati. |
| Obiettivo | Carl Zeiss Planar 80 mm f/2,8 oppure Schneider-Kreuznach Xenotar 80 mm f/2,8, secondo la versione. |
| Funzionamento | Messa a fuoco manuale, esposimetro accoppiato e avanzamento a manovella con carica dell’otturatore. |
| Tempi di otturazione | Da 1 secondo a 1/500 di secondo, oltre alla posa lunga. |
| Alimentazione | Otturatore, avanzamento della pellicola e messa a fuoco non richiedono batterie. Anche l’esposimetro fotoelettrico originale funziona senza batteria; il movimento dell’ago non dimostra però che la misurazione sia corretta. |
Distinguere Planar e Xenotar in una collezione
La scritta sull’obiettivo fa parte della descrizione del modello. Registra la versione Planar oppure la versione Xenotar con una foto leggibile della scritta sull’obiettivo di ripresa. Il solo nome sull’obiettivo del mirino non basta per identificare la variante. Gli obiettivi sono parti fisse della fotocamera, non normali obiettivi intercambiabili.
L’esposimetro accoppiato assiste l’impostazione manuale. Il movimento dell’ago non dimostra una misurazione corretta. Fotografa le eventuali varianti del dorso o del contafotogrammi senza dedurne, solo da questo, un’edizione speciale o un maggior valore.
Documentazione originale: Franke & Heidecke: Rolleiflex 2.8F in practical use e Scheda prodotto Rollei su Planar e Xenotar del 15 giugno 1973.
Come identificare la Rolleiflex 2.8F
La Rolleiflex 2.8F appartiene alla serie biottica Rolleiflex TLR. Per l’inventario mostra per intero la fotocamera e tutti gli accessori relativi alla versione presente. Le scritte leggibili su corpo e obiettivo e l’eventuale documentazione aiutano a identificarla.
Che cosa controllare nelle condizioni dell’apparecchio?
Sulla 2.8F interessano soprattutto il funzionamento dei tempi lenti, l’avanzamento a manovella e il contafotogrammi. Segnala blocchi noti, spaziatura irregolare tra i fotogrammi o messa a fuoco dura. Sull’obiettivo di ripresa contano graffi, velature e tracce di funghi; nel mirino vanno considerati specchio, schermo di messa a fuoco, lente d’ingrandimento e pozzetto. Pellicole di prova o documenti di manutenzione aiutano nella valutazione. Se la fotocamera è rimasta inutilizzata a lungo, puoi dichiarare espressamente le funzioni come non testate.
Che cosa influisce sul valore?
- versione e variante esatte
- condizioni tecniche ed estetiche
- accessori originali e componenti del sistema
- domanda attuale
- composizione e consistenza dell’intera collezione
Vendere una Rolleiflex 2.8F insieme a una collezione o ad attrezzatura ereditata
Acquistiamo principalmente corredi di una certa consistenza, collezioni, attrezzatura ereditata e lotti misti di fotocamere, obiettivi e accessori. Di norma non acquistiamo singoli articoli. Se la Rolleiflex 2.8F fa parte di una collezione più ampia di fotocamere o obiettivi, inviaci inizialmente foto d’insieme o un elenco già disponibile. Ti chiederemo dettagli sui pezzi di interesse. La marca, da sola, non determina il valore d’acquisto: contano versione, condizioni, accessori e composizione del corredo. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Scopri come funziona l’acquisto della tua attrezzatura fotografica.