Sekonic è un marchio giapponese di attrezzatura fotografica legato sia alle cineprese storiche sia agli esposimetri. Per le cineprese, l’esempio è la Sekonic Zoom 8 Simplomat della collezione del Deutsches Kameramuseum.

Una cinepresa e un esposimetro separato sono apparecchi diversi. Le informazioni tecniche seguenti valgono soltanto per l’esemplare Simplomat documentato.

Come si può inquadrare Sekonic?

Esempio documentato e limiti dell’attribuzione
Esempio documentatoSekonic Zoom 8 Simplomat, oggetto della collezione del Deutsches Kameramuseum; la Science Museum Group documenta inoltre una Dualmatic-50.
Anno di presentazioneNon accertato da una fonte di presentazione dell’epoca. Il Deutsches Kameramuseum data il proprio esemplare Simplomat al 1964; la Science Museum Group data la propria Dualmatic-50 al 1963. Sono informazioni su oggetti di modelli diversi.
Tipo di cinepresaSimplomat: cinepresa Normal 8 con mirino reflex e azionamento a molla; secondo la descrizione museale, fotogramma singolo e 16 fotogrammi al secondo.
ObiettivoSull’esemplare Simplomat documentato: S-Resonar Zoom Lens Y 1:1,8/11,5–32 mm.
AlimentazioneIl trasporto della pellicola dell’esempio Simplomat funziona a molla. La descrizione museale analizzata non specifica una batteria per il controllo dell’esposizione CdS citato.

Come riconoscere Sekonic?

Mostra il nome completo del modello e l’obiettivo con iscrizioni leggibili. Per un esposimetro servono invece la sua targhetta identificativa, la testa di misurazione e le scale.

La documentazione della Simplomat comprende vano pellicola, rocchetti e comandi. Il meccanismo orientabile documentato non sostituisce una verifica dell’esemplare specifico.

Quali condizioni e fattori di valore contano?

Indica le condizioni del mirino e dello zoom e i problemi noti di trasporto della pellicola e scatto. Un meccanismo a molla in funzione non conferma né la stabilità dell’immagine né l’accuratezza dell’esposizione.

Documenta corrosione, rocchetti mancanti e parti del corpo danneggiate. Per gli esposimetri, gli accessori presenti e una misurazione comparativa nota sono informazioni distinte.

Il solo nome non permette di ricavare un valore fisso. Versione, stato di conservazione, completezza, accessori e composizione dell’attrezzatura proposta vanno valutati insieme. Indica esplicitamente come non verificate le funzioni non provate.

Come proporre una collezione con Sekonic?

Analog Lounge GmbH esamina attrezzature fotografiche consistenti, collezioni e patrimoni fotografici ereditati. Non è previsto l’acquisto di singoli articoli. Invia prima foto d’insieme dell’intero lotto e dettagli ben leggibili. Conserva fotocamere, obiettivi e documenti pertinenti come un unico insieme.

La prima valutazione è gratuita e senza impegno. Per la prima richiesta non devi effettuare riparazioni.

Quali sezioni correlate sono utili?

Domande frequenti

Che cosa indica Sekonic?

Sekonic è un marchio giapponese di attrezzatura fotografica legato sia alle cineprese storiche sia agli esposimetri. Per le cineprese, l’esempio è la Sekonic Zoom 8 Simplomat della collezione del Deutsches Kameramuseum.

Quali informazioni verificare sull’esemplare?

Registra insieme nome del modello, iscrizioni dell’obiettivo e accessori presenti. La tabella descrive soltanto l’esempio citato, non una dotazione uniforme di tutte le fotocamere.

Quali foto aiutano nell’identificazione?

Mostra fronte, retro, fondo e tutte le iscrizioni di produttore, modello e obiettivo, oltre all’intero lotto proposto.

Posso vendere un singolo pezzo?

Non è previsto l’acquisto di singoli articoli. Sono rilevanti attrezzature fotografiche consistenti, collezioni e patrimoni fotografici ereditati. La prima valutazione è gratuita e senza impegno.

Come ottenere una valutazione gratuita?

Contattaci tramite e-mail all’indirizzo acquisto@fotoausruestung-verkaufen.de oppure WhatsApp. Descrivi consistenza, danni noti e accessori presenti.

Quali fonti documentano le informazioni?

La versione tedesca indica la lettura completa delle descrizioni delle collezioni il 23.10.2026. Le datazioni museali non sono date accertate di introduzione sul mercato; i dati di modelli diversi non vengono riuniti.