Speed-O-Matic indica una fotocamera storica e il fornitore omonimo di Boston. L’esemplare documentato è predisposto per un pacco fotografico speciale e non va equiparato a successive fotocamere a pellicola in rullo solo per la forma simile del corpo.

La base è l’oggetto 760 della collezione personale di Sylvain Halgand. Il collezionista precisa che il proprio esemplare non conteneva il pacco fotografico e che non conosceva i dettagli del procedimento originale.

Come si inquadra Speed-O-Matic?

Esempio documentato e limiti dell’attribuzione
Esempio documentatoSpeed-O-Matic, collezione personale Sylvain Halgand, numero d’inventario 760.
Introduzione sul mercatoNon accertata in modo univoco. La tabella tecnica della collezione parte dal 1947, il testo di accompagnamento cita il 1948. Questa divergenza non viene risolta attribuendo una data d’introduzione accertata.
Tipo di fotocameraFotocamera istantanea storica per un pacco fotografico speciale; la tabella dell’oggetto indica dodici immagini, ma nessun formato del fotogramma attendibile.
ObiettivoObiettivo fisso a fuoco fisso; la tabella tecnica dell’oggetto non indica lunghezza focale e apertura massima.
AlimentazioneLa tabella tecnica dell’oggetto non cita una batteria. Non vi è elencato neppure un flash incorporato.

Come riconosci Speed-O-Matic?

Il resoconto della collezione descrive un corpo in plastica nera, un esposimetro a estinzione con cifre da 1 a 5 e una corrispondente regolazione del diaframma.

Secondo il resoconto, la grande asta sul retro serve per estrarre l’immagine. Per l’identificazione, retro e tutte le iscrizioni sono importanti quanto il fronte.

Quali condizioni e fattori di valore contano?

Fotografa con cura crepe della plastica, parti mancanti del corpo e comandi danneggiati. Non forzare un meccanismo sconosciuto del pacco.

Lascia confezione originale, manuale e parti associate del pacco con il lotto. Da un corpo vuoto non si può dedurre che la fotocamera sia oggi pronta a riprendere.

Dal solo nome non si può ricavare un valore fisso. Versione, stato di conservazione, completezza, accessori e composizione dell’attrezzatura proposta vanno valutati insieme. Indica espressamente come tali le funzioni non verificate.

Come proponi una collezione con Speed-O-Matic?

Analog Lounge GmbH valuta corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni e attrezzatura fotografica ereditata. Non è previsto l’acquisto di singoli articoli. Invia prima foto d’insieme dell’intero lotto e foto di dettaglio ben leggibili. Conserva fotocamere, obiettivi e relativi documenti come insieme unitario.

La prima valutazione è gratuita e senza impegno. Per la prima richiesta non è necessario effettuare riparazioni per conto tuo.

Quali sezioni correlate sono utili?

Quali sono le domande frequenti?

La Speed-O-Matic usa normale pellicola 620?

Il modello originale descritto qui è documentato per un pacco fotografico speciale. Gli apparecchi successivi a pellicola in rullo dall’aspetto simile vanno identificati separatamente.

L’anno d’introduzione è noto con certezza?

La tabella della collezione e il testo di accompagnamento utilizzati qui indicano rispettivamente 1947 e 1948. Non si afferma quindi una data d’introduzione univoca.

Una fotocamera conservata è ancora utilizzabile per fotografare?

La conservazione del corpo non implica che sia pronta all’uso. Occorrerebbe chiarire separatamente la disponibilità del materiale di ripresa adatto e le condizioni del meccanismo.

Acquistate una singola Speed-O-Matic?

Non è previsto l’acquisto di singoli articoli. Sono rilevanti corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni e attrezzatura fotografica ereditata. La prima valutazione è gratuita e senza impegno.

Come ottenere una valutazione gratuita?

Contattaci tramite e-mail a acquisto@fotoausruestung-verkaufen.de oppure WhatsApp. Descrivi consistenza del lotto, danni noti e accessori presenti.

Quali fonti documentano le informazioni?

Verifica delle fonti indicata nella versione tedesca: 23.10.2026. Le informazioni riguardano l’esemplare descritto. Le versioni diverse vanno verificate separatamente; le datazioni museali non sono date accertate d’introduzione sul mercato.