Meyer-Optik Görlitz Trioplan 100mm f/2.8 è un noto teleobiettivo d’epoca.
Meyer-Optik Görlitz Trioplan 100mm f/2.8: dati della versione storica
| Anno di presentazione | Non ancora verificato. La data di un catalogo o di un manuale non viene presentata come data della prima vendita. |
|---|---|
| Tipo di apparecchio | Obiettivo intercambiabile: teleobiettivo storico per il formato 35 mm a messa a fuoco manuale; non va equiparato automaticamente al Trioplan 100 II. |
| Obiettivo | Trioplan 100 mm f/2,8 con tre lenti non cementate. Il documento originale descrive un diaframma a preselezione e una montatura Exakta-Varex con chiusura automatica del diaframma azionata a pressione. La montatura e la dicitura N vanno registrate separatamente. |
| Alimentazione | Nessuna batteria propria; nelle versioni storiche descritte, la messa a fuoco e il comando del diaframma sono meccanici. |
Identificare montatura, diaframma e accessori
La documentazione storica qui collegata indica 1,1 m come distanza minima di messa a fuoco e M49 × 0,75 per gli accessori a vite. Altri documenti sul Trioplan N riportano dimensioni diverse della montatura; non si possono attribuire questi dati sulla sola base della dicitura 100 mm f/2,8. Nella valutazione occorre quindi considerare insieme la denominazione completa incisa e il comando del diaframma.
Fotografa l’obiettivo anche senza eventuali adattatori non originali. Mostra insieme custodia originale, tappi e corpo macchina dello stesso corredo; indica espressamente parti mancanti e funzioni non verificate.
Fonte primaria: Prospetto originale Trioplan 100 della versione storica a preselezione e della montatura Exakta con diaframma a pressione. I dati si riferiscono alla versione lì documentata, non a ogni variante successiva. Verifica della fonte indicata nella versione tedesca: 18 ottobre 2026.
Meyer-Optik Görlitz: altri obiettivi storici e riedizioni
Valutazione nel contesto dell’intero lotto
Per la valutazione contano la versione precisa, lo stato tecnico, gli accessori presenti e il resto del corredo. Il nome del modello, da solo, non permette di garantire una determinata domanda o un prezzo.
Trioplan storico o riedizione?
Il nome Trioplan 100mm f/2.8 è usato sia per obiettivi storici sia per riedizioni moderne. Il Trioplan 100 f2.8 II attualmente in commercio è una versione rielaborata. I suoi dati tecnici non vanno attribuiti a un vecchio Trioplan senza verificarne la corrispondenza.
Documentare montatura e innesto
Mostra la denominazione frontale, il numero di serie e l’innesto posteriore. Se l’esemplare è stato modificato, segnalalo espressamente. Verifica lo scorrimento della messa a fuoco, il movimento del diaframma e le condizioni delle lenti; i documenti di manutenzione disponibili facilitano l’identificazione. Il noto effetto d’immagine non sostituisce una verifica delle condizioni.
Panoramica di altri obiettivi Meyer-Optik Görlitz
Controlli principali
Contano lenti, funghi, opacità, diaframma e messa a fuoco.
Criteri di valutazione
Per la valutazione contano soprattutto le condizioni delle lenti, il funzionamento del diaframma, la messa a fuoco, lo stato esterno e gli accessori presenti. Per obiettivi di pregio o rari, anche l’abbinamento ad altri componenti compatibili può essere importante per la valutazione complessiva.
Acquisto di corredi completi
Se vuoi vendere il Meyer-Optik Görlitz Trioplan 100mm f/2.8 insieme a un corredo fotografico più ampio, una collezione, attrezzatura ereditata o un lotto misto, per iniziare bastano foto d’insieme o un elenco di fotocamere, obiettivi e accessori. Di norma non acquistiamo singoli articoli isolati. La marca, da sola, non determina il valore d’acquisto. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Informazioni sulle modalità di acquisto.
Vendere il Meyer-Optik Görlitz Trioplan 100mm f/2.8: versione e completezza
Riporta tutta l’incisione, compresi focale, apertura massima e ogni suffisso del nome. Fotografa l’innesto e segnala adattatori o modifiche. Le condizioni delle lenti, la chiusura del diaframma e la fluidità della messa a fuoco vanno valutate separatamente; per gli zoom documenta anche eventuali giochi o indurimenti del barilotto. Includi tappi, paraluce e gli altri componenti presenti.
Segnala espressamente danni noti, parti mancanti e funzioni non verificate. Anche apparecchi semplici, doppioni o pezzi incompleti possono essere sottoposti a valutazione insieme alle altre fotocamere e agli obiettivi.