La Voigtländer Beatrix è documentata nel catalogo storico del produttore come fotocamera per pellicola in rullo 6×9. In una collezione, l’effettiva dotazione di obiettivi e la completezza del dorso sono importanti per l’identificazione.
Inquadramento tecnico
| Anno di presentazione | Non ancora verificato. La documentazione del produttore disponibile attesta la versione, non la data della prima vendita. |
|---|---|
| Tipo di fotocamera | Fotocamera meccanica pieghevole per pellicola in rullo 6×9 cm, con dorso incernierato e mirino a traguardo con cornice. |
| Obiettivo | Alternative a catalogo con lunghezza focale di 4⅛ pollici: Heliar 1:4,5, Dynar 1:5,5 o Radiar 1:6,8, ciascuno con Compur. Nessun comune innesto per obiettivi intercambiabili. |
| Alimentazione | Nessuna batteria propria per il funzionamento di ripresa descritto. L’avanzamento della pellicola, la messa a fuoco e l’otturatore si azionano meccanicamente; un accessorio aggiunto in seguito va verificato separatamente. |
Il catalogo presenta Beatrix e Nirvana separatamente. L’offerta Nirvana adiacente, con dorso rimovibile e ottica Avus, non viene considerata parte della dotazione Beatrix. Per la Beatrix occorre esaminare insieme l’effettiva dotazione di obiettivi e il dorso incernierato.
Verifica delle fonti indicata nella versione tedesca: 19 ottobre 2026. Catalogo del produttore Voigtländer, classificato nell’archivio come del 1925, pagina stampata 5, pagina PDF 6. I documenti originali collegati si trovano nella sezione dedicata all’identificazione.
Identificazione del modello e della versione
Il catalogo descrive la Beatrix con dorso incernierato, mirino a traguardo con cornice e otturatore Compur. Sono proposti obiettivi Heliar, Dynar e Radiar con diverse aperture massime. Queste alternative non vanno fuse in un’unica specifica fissa dell’obiettivo.
Controlli principali
Mostra le incisioni sull’obiettivo e sull’otturatore, la cornice del mirino, il soffietto e il vano della pellicola. Per la valutazione contano tiranti di apertura sicuri, un soffietto integro, una regolazione della distanza scorrevole e lenti limpide. Segnala portabobine mancanti, parti del mirino incomplete ed eventuali problemi noti dell’otturatore. Custodia e vecchie istruzioni d’uso o documenti d’acquisto possono aiutare ulteriormente a chiarire la versione specifica.
Documentazione per l’identificazione
Voigtländer: catalogo del produttore con Beatrix, Alpine e fotocamere stereoscopiche. Nell’identificazione occorre tenere conto dei limiti di ciò che la documentazione attesta e della versione illustrata di volta in volta.
Acquisto e collezionismo
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