Zeiss Ikon Contax IIIa è una storica fotocamera 35 mm a telemetro con obiettivi intercambiabili. Registra separatamente la denominazione del modello, le condizioni del corpo e gli obiettivi presenti.
Inquadramento tecnico
| Anno di presentazione | 1951; anno di presentazione della Contax IIIa secondo la retrospettiva storica di CONTAX News n. 33. Retrospettiva del produttore, febbraio 1992. |
|---|---|
| Tipo di fotocamera | Fotocamera meccanica 35 mm a telemetro, con messa a fuoco e trasporto della pellicola manuali. |
| Obiettivo | Obiettivi intercambiabili con la storica baionetta Contax per telemetro. Registra separatamente focale e apertura massima dell’obiettivo presente; non si tratta di un innesto C/Y o Contax G. |
| Documentare le prove di funzionamento | Descrivi separatamente otturatore, trasporto della pellicola e telemetro. Valuta a parte l’esposimetro incorporato; senza una misurazione di confronto non garantire la precisione delle letture. Indica come non verificate le funzioni che non hai provato. |
| Alimentazione | L’otturatore meccanico e il trasporto della pellicola non richiedono una batteria nella fotocamera. L’esposimetro fotoelettrico funziona con una cellula che genera corrente in risposta alla luce. |
Riconoscere modello e versione
La denominazione «Contax IIIa Stereotar» descrive una dotazione con lo Stereotar C 35mm f/3.5. Il manuale originale documenta il sistema di obiettivi stereo per IIa e IIIa; questo non identifica un modello di corpo IIIa a sé stante. Registra insieme corpo, obiettivo stereo, aggiuntivo prismatico e mirino. Manuale originale Stereotar C.
L’esposimetro incorporato va controllato separatamente dal funzionamento meccanico della fotocamera. Il solo movimento dell’ago non dimostra che la misurazione sia corretta. Documenta anche telemetro, movimento dell’otturatore, chiusura del dorso, rocchetto ricevente e innesto dell’obiettivo.
Identificare il numero di catalogo e la dotazione
La Zeiss Ikon Contax IIIa è elencata con il numero 564/24. Riscontro: Listino originale Zeiss Ikon, in vigore dal 15 febbraio 1956. Registra separatamente gli obiettivi o la dotazione in valigetta proposti insieme al corpo: il solo numero del corpo non li determina.
Fonti dei dati tecnici
Documento originale Zeiss Ikon digitalizzato in archivio
Vendere una Zeiss Ikon Contax IIIa all’interno di una collezione
Per valutare la Zeiss Ikon Contax IIIa nel contesto dell’intero lotto, per iniziare bastano foto d’insieme o un elenco già disponibile di tutte le fotocamere, gli obiettivi e gli accessori. Ci concentriamo su corredi consistenti, collezioni, attrezzatura fotografica ereditata e lotti misti. Di norma non acquistiamo singoli pezzi isolati. La sola marca non determina il valore d’acquisto. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Come funziona l’acquisto e quali foto inviare.
Come funziona l’acquisto e quali foto inviare
Modelli Contax correlati
Acquisto
Contano telemetro, otturatore a lamelle metalliche, esposimetro e trasporto della pellicola.
Criteri di valutazione
Per valutare questa fotocamera contano funzionamento tecnico, otturatore o elettronica, mirino, avanzamento, condizioni esterne e accessori presenti. Per varianti particolari è importante la versione esatta.
Contax IIIa nel catalogo originale
La brochure Zeiss Ikon presenta la IIIa con esposimetro fotoelettrico incorporato e un peso del corpo di 600 g. Per la collezione documenta separatamente le condizioni del corpo e la funzione di misurazione. Il sistema Stereotar C è previsto per IIa e IIIa; il Panflex-Tessar 115mm f/3,5 richiede il relativo accessorio reflex.
Un obiettivo con lo stesso nome non dimostra che ogni montatura storica sia compatibile con questo corpo. Identifica la combinazione concreta attraverso gli innesti e la documentazione originale pertinente.
- Stereotar C 35mm f/3.5 nello storico sistema Contax
- Panflex-Tessar 115mm f/3.5 nello storico sistema Contax
- Sonnar 50mm f/2 nello storico sistema Contax