Agfa Billy I non è rimasta identica in tutti gli anni di produzione. Con questo nome sono documentati modelli prebellici, versioni Luxus e successive fotocamere 6×9. Questa pagina distingue le configurazioni documentate, per evitare che una collezione venga catalogata sulla base di un’unica specifica errata.
Dati tecnici
| Introduzione sul mercato | Non documentata con certezza; varia secondo la generazione. Le fonti documentano modelli prebellici e versioni del dopoguerra a partire dal 1950 o dal 1952. Questi periodi di produzione non sostituiscono una prova dell’inizio delle vendite di ciascuna versione. |
|---|---|
| Tipo di fotocamera | Fotocamere analogiche pieghevoli a rullo con mirino, formato del fotogramma 6 × 9 cm su pellicola 120. Più generazioni condividono lo stesso nome del modello. |
| Obiettivo | Obiettivo integrato, variabile secondo la generazione: per esempio Igestar 100 mm 1:8,8 su una prima versione, Isomar 105 mm 1:11 oppure Agnar 105 mm 1:6,3 sui modelli successivi. |
| Alimentazione | Funzionamento completamente meccanico senza batteria: avanzamento, otturatore e regolazione dell’esposizione manuali; nessun esposimetro incorporato. |
Distinguere le versioni documentate
| Versione | Caratteristiche documentate |
|---|---|
| Prima Billy I con corpo squadrato | Igestar 100 mm 1:8,8, regolazione della distanza su due posizioni, mirino brillante orientabile. Il museo indica un periodo di produzione dal 1931 al 1933. |
| Billy I Luxus | Esemplari documentati del tipo 154 con Igetar o Igestar 1:8,8 e due posizioni di messa a fuoco. Nella fonte tedesca, la lunghezza focale e la data esatta di introduzione di queste versioni Luxus non risultano ancora verificate con certezza. |
| Billy I tipo 1463/211 | Isomar 105 mm 1:11, mirino a cornice, otturatore B/M e contatto flash. Documentazione del museo: prodotta a partire dal 1950. |
| Billy I successiva con Agnar | Agnar 105 mm 1:6,3 e mirino ottico a visione diretta. Il dépliant Agfa presenta versioni Vario e Pronto con sincronizzazione flash; il museo documenta una versione Vario a partire dal 1952. |
Per un inventario attendibile
Fotografa la fotocamera chiusa e aperta, oltre alla ghiera dell’obiettivo, all’otturatore e al mirino. La I romana, la forma del corpo o una scritta sulla custodia, presi singolarmente, non bastano a distinguere tutte le generazioni. Non dedurre età e modello dal solo colore del rivestimento.
Altre fotocamere: panoramica Billy e Billy Record.
Fonti e inquadramento
- Deutsches Kameramuseum: prima Billy I
- Deutsches Kameramuseum: esemplari Billy I Luxus documentati
- Deutsches Kameramuseum: Billy I con Isomar
- Deutsches Kameramuseum: Billy I con Agnar e Vario
- Dépliant originale Agfa: Billy I con Agnar, Vario o Pronto
Proporre una collezione o attrezzatura ereditata
Valutiamo preferibilmente AGFA Billy I insieme al resto dell’attrezzatura fotografica. Ci concentriamo su collezioni complete, attrezzatura ereditata e lotti di una certa consistenza; di norma non acquistiamo singolarmente gli esemplari comuni. Invia prima foto d’insieme dell’intero lotto e poi dettagli leggibili. Le eventuali custodie, i manuali e gli accessori dovrebbero rimanere associati alla collezione.
Proponi il materiale Agfa insieme al resto dell’attrezzatura
Per valutare Agfa Billy I: versioni prebelliche e del dopoguerra all’interno dell’intero lotto, bastano inizialmente foto d’insieme o un elenco già disponibile di tutte le fotocamere, gli obiettivi e gli accessori. Ci concentriamo su corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni, attrezzatura fotografica ereditata e lotti misti. Di norma non acquistiamo singoli articoli isolati. La marca da sola non determina il valore di acquisto. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Come funziona l’acquisto e quali foto inviare.