Vendere una collezione di fotocamere Agfa: il materiale ereditato può comprendere box camera, fotocamere a soffietto, modelli 35 mm, cineprese a passo ridotto e accessori di epoche diverse. Nella valutazione distinguiamo le versioni precise e consideriamo l’attrezzatura nel suo insieme. Il marchio o l’età, da soli, non determinano il valore d’acquisto.

Vendere Agfa: le principali famiglie di fotocamere

  • Box camera e fotocamere a pellicola in rullo: Box, Synchro-Box, Clack, Isola, Billy e Isolette comprendono costruzioni diverse. Per identificare una fotocamera a soffietto occorre conoscere anche l’obiettivo e l’otturatore montati.
  • Versioni storiche più evolute: AGFA Super Isolette, Karat, Ambi Silette e AGFA Automatic 66 mostrale con tutte le scritte leggibili e gli accessori. Nomi simili possono identificare fotocamere tecnicamente diverse.
  • Fotocamere 35 mm a mirino: Silette, Super Silette e serie Optima e Sensor. La AGFA Optima 1535 Sensor dispone, secondo il manuale originale, di un telemetro accoppiato: questa caratteristica non va attribuita indistintamente alle altre Optima.
  • Reflex e corredi di sistema: Distingui con precisione Agfaflex/Ambiflex, Selectaflex e le successive Selectronic. Fotografa gli obiettivi intercambiabili e i componenti del mirino insieme al rispettivo corpo.
  • Sistemi Pocket, Rapid e attrezzatura cinematografica: Agfamatic e Rapid non identificano un unico formato di pellicola. Elenca separatamente cineprese Movex, Movexoom e Microflex, oltre ai proiettori.

Modelli Agfa noti e informazioni utili sugli obiettivi

Nella prima analisi prestiamo particolare attenzione ai corredi completi, alla versione esatta di Super Isolette, Automatic 66, Ambi Silette e Agfaflex e a determinati modelli Optima. Sono indicazioni per descrivere il materiale, non una promessa di valore. Anche gli apparecchi più semplici possono far parte della collezione.

Per obiettivi come Solinar, Color-Solinar, Apotar, Agnar e Color-Solitar, indica anche focale e apertura massima. Un nome simile non implica intercambiabilità tra fotocamere. Se l’obiettivo è fisso, valutiamo corpo e ottica insieme; per gli obiettivi di sistema conta l’attacco preciso. Il catalogo qui sotto aiuta nell’identificazione.

Valutazione: soffietto, meccanica, ottica e completezza

Per le versioni Billy e Isolette contano lo stato del soffietto, la messa a fuoco e i bloccaggi. Per le fotocamere a mirino e a telemetro sono utili informazioni sulla nitidezza del mirino e sulle condizioni note del sistema di misurazione della distanza. Otturatore, diaframma, trascinamento, difetti visibili dei vetri e accessori sono rilevanti per tutte le famiglie. Segnala danni, parti poco scorrevoli e difetti noti: non serve riparare in anticipo una fotocamera non provata.

Per i modelli a controllo elettronico interessano vano batteria, corrosione e malfunzionamenti noti. Non accendere vecchi motori o proiettori soltanto per preparare la richiesta. Documenta prima insieme cineprese, obiettivi, motori e alimentatori. Se il lotto comprende apparecchi digitali Agfa o AgfaPhoto, indicane i nomi esatti: non vanno assimilati alle serie storiche.

Modelli Agfa più semplici all’interno di un lotto

Le box camera comuni, le Silette essenziali, le Agfamatic e gli accessori senza un sistema completo vengono considerati come parti dell’intero lotto. Non contribuiscono necessariamente alla proposta quanto un corredo particolare e completo. Non selezionare quindi il materiale ereditato soltanto in base al marchio: altre fotocamere o altri obiettivi potrebbero avere un peso economico maggiore.

Valutazione gratuita e senza impegno del materiale Agfa ereditato

Acquistiamo soprattutto attrezzature consistenti, collezioni e materiale fotografico ereditato. Di norma non acquistiamo singoli pezzi isolati. Puoi proporre anche lotti misti con altri marchi. Per iniziare bastano fotografie d’insieme o un elenco già disponibile. Mostra anche obiettivi, accessori, confezioni ed eventuali documenti di riparazione. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno.

Come proporre la tua collezione Agfa · Consulta le schede Agfa

Per l’identificazione tecnica, consulta i manuali originali Agfa, in particolare per Optima 1535 electronic sensor e Ambiflex I/II. Le caratteristiche si riferiscono sempre al singolo modello.

Modelli Agfa selezionati a confronto

Le Optima dall’aspetto simile possono differire per il sistema di messa a fuoco. La Selectaflex, essendo una reflex, appartiene a una famiglia diversa.

Agfa: tre modelli a confronto
ModelloCaratteristiche distintiveInformazioni utili per la richiesta
Agfa Optima Sensor 1035Scala delle distanze e simboli con regolazione manualeGhiera di messa a fuoco e automatismo di esposizione
AGFA Optima 1535 SensorTelemetro accoppiatoImmagine telemetrica, messa a fuoco e automatismo
AGFA SelectaflexReflex con obiettivi intercambiabiliCorpo, obiettivi precisi e comando del diaframma

Identificazione e descrizione delle condizioni

Il pulsante rosso di una Optima non dimostra che l’elettronica funzioni. Documenta separatamente il controllo della batteria e la prova con pellicola. Le varianti Selectaflex vanno identificate tramite la denominazione completa.

Per una prima valutazione sono utili fotografie d’insieme di tutto il materiale e immagini leggibili delle scritte su fotocamere e obiettivi. Distingui ciò che è stato provato con pellicola, ciò che è stato verificato soltanto a vuoto e ciò che non è stato provato.

Fonte: Manuale originale 1 · Manuale originale 2 · Manuale originale 3.

Fotocamere e varianti

Cineprese

Agfamatic

La serie Agfamatic comprende formati di pellicola e modalità d’uso diversi. Le Pocket utilizzano pellicola 110. I modelli meccanici, quelli a controllo elettronico e quelli con flash incorporato richiedono un’identificazione tecnica distinta. Le schede riportano l’alimentazione documentata e segnalano i dati ancora incerti.

Karat

La scheda Karat 12 riunisce le versioni documentate con apertura f/2,8 e f/3,5. Le Karat della fase iniziale utilizzano caricatori Karat; Karat 36 e IV usano normali caricatori 135. La scheda Karat 2,8 rimanda alla descrizione comune della Karat 12.

Optima

Optima 335, 535, 1035 e 1535 Sensor hanno obiettivi fissi e otturatori elettronici. La 1535 dispone di un telemetro accoppiato; sulla 1035 la distanza si stima manualmente. L’ordine invertito delle parole in “Sensor 1035” non identifica una generazione diversa.

Optima Sensor

Silette L

Silette Type

Standard

Super Silette

Agfaflex, Colorflex e Ambiflex

Le denominazioni regionali sono descritte insieme: Agfaflex I / Colorflex I, Agfaflex II / Colorflex II, Agfaflex III / Ambiflex I, Agfaflex IV / Ambiflex II e Agfaflex V / Ambiflex III. Le Colorflex hanno un obiettivo fisso, mentre il sistema Ambiflex utilizza obiettivi intercambiabili.

Altre famiglie di modelli aggiornate

Ambi Silette e Automatic 66 sono descritte con tabelle tecniche e manuali originali. La panoramica Autostar distingue Pocket e X-126. La panoramica Billy classifica le fotocamere a soffietto per formato e generazione; la Billette è descritta separatamente.

Nella panoramica del marchio Agfa trovi le famiglie di modelli storici.

Come distinguere Record, Isolette e Ventura

La serie 6×9 comprende Record I, Record II e Record III con telemetro non accoppiato. Ventura 69 e Ventura 69 Deluxe si distinguono in base agli obiettivi e agli otturatori effettivamente montati.

La panoramica Isolette presenta la famiglia 6×6. Isolette V, Ventura 66 e 66 V e Isolette II e Ventura 66 Deluxe riuniscono le denominazioni di esportazione documentate. Synchro-Box e Ventura Synchro-Box sono descritte come famiglia distinta di box camera.

Box camera storiche

Le caratteristiche dei modelli e i formati della pellicola sono riportati nella panoramica delle box camera. La Trolix/Box 14 e la Trolita sono descritte separatamente.

Altri modelli

Altri modelli e varianti AGFA

Versioni Le-Box

Altri modelli documentati