Hai un’AGFA Karomat 36 (export) in una collezione fotografica o tra attrezzatura ereditata? Per identificarla ci servono la denominazione completa del modello, foto del corpo e informazioni sugli accessori presenti.

Dati e identificazione del modello

Anno di presentazioneIl riferimento indica il 1950; la scheda dell’esemplare del museo riporta il periodo 1954–1957. Non è quindi accertato un unico inizio della commercializzazione per tutte le versioni da esportazione.
Tipo di fotocameraVersione da esportazione della Karat 36: fotocamera a telemetro per pellicola 35 mm 135 nel caricatore standard, 24 × 36 mm.
ObiettivoL’esemplare del museo monta Schneider-Kreuznach Karat Xenon 50 mm 1:2. La descrizione cita anche Heligon 50 mm 1:2 e Xenar 50 mm 1:2,8 come dotazioni alternative.
AlimentazioneLa scheda del museo esaminata nella versione tedesca non indica un tipo di batteria. Registra separatamente gli accessori flash esterni.

Fonte: Fonte sul modello esaminata nella versione tedesca. I dati non confermati restano da accertare.

Per il confronto: Agfa Karat 36: pellicola 35 mm e varianti dell’obiettivo. Documenta la denominazione completa del modello, le scritte sull’obiettivo, il vano pellicola e gli accessori presenti. Nomi simili, da soli, non confermano una dotazione identica.

Ansco Karomat nei documenti originali

Il manuale originale della Ansco Karomat documenta caricatori 35 mm standard, un telemetro accoppiato e una standarda portaobiettivo estraibile. Indica Schneider Xenon f/2 o Schneider Xenar f/2,8 e un otturatore Synchro-Compur. Registra queste dotazioni come varianti; il manuale non conferma una data di presentazione comune a tutti gli apparecchi da esportazione.

Per un apparecchio con marchio Ansco, annota anche tutte le scritte sul frontale. Altri modelli: Ansco · Marche di fotocamere con la A.

Registrare correttamente il nome del modello

Annota la denominazione Karomat 36 (export) insieme alle altre scritte leggibili sul frontale, sulla calotta superiore e sul fondello. Inserisci separatamente nell’inventario le scritte sull’obiettivo. Una custodia o una scatola, da sole, non dimostrano che la fotocamera contenuta sia della stessa versione.

Documentare condizioni e completezza

Sono utili immagini nitide del frontale, del dorso, della parte superiore e dell’obiettivo. Descrivi separatamente crepe visibili, coperchi mancanti e corrosione rispetto al funzionamento tecnico. Fotografa anche l’eventuale vano batterie e i collegamenti. Nell’inventario puoi indicare come non provate le funzioni che non hai controllato. Ha senso dichiarare il funzionamento soltanto se è stato effettivamente verificato.

Proporre una collezione o attrezzatura ereditata

Preferiamo valutare AGFA Karomat 36 (export) insieme al resto dell’attrezzatura fotografica. Ci concentriamo su collezioni complete, attrezzatura ereditata e lotti di una certa consistenza; di norma non acquistiamo separatamente singoli articoli comuni. Invia prima foto d’insieme dell’intero lotto, poi dettagli con scritte leggibili. Conserva custodie, manuali e accessori insieme alla collezione.

Altri modelli: Fotocamere e obiettivi AGFA. Il marchio: AGFA.

Proponi il materiale Agfa insieme al resto dell’attrezzatura

Per valutare AGFA Karomat 36 (export) all’interno dell’intero lotto, bastano inizialmente foto d’insieme o un elenco già disponibile di tutte le fotocamere, gli obiettivi e gli accessori. Ci concentriamo su corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni, attrezzatura fotografica ereditata e lotti misti. Di norma non acquistiamo singoli articoli isolati. La marca da sola non determina il valore di acquisto. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Come funziona l’acquisto e quali foto inviare.