Hai un’AGFA Microflex 200 in una collezione fotografica o tra attrezzatura ereditata? Per identificarla ci servono la denominazione completa del modello, foto del corpo e informazioni sugli accessori presenti.
Dati e identificazione del modello
| Anno di presentazione | Il riferimento indica il periodo 1971–1977, mentre l’esemplare documentato del museo è attribuito al 1970–1975. Un periodo comune a tutte le versioni resta da accertare. |
|---|---|
| Tipo di fotocamera | Cinepresa Super 8 con avanzamento elettrico della pellicola, mirino reflex ed esposizione automatica TTL CdS. |
| Obiettivo | Movaron 9–30 mm 1:2 con messa a fuoco e regolazione della focale manuali sull’esemplare del museo. |
| Alimentazione | Per la prima versione documentata, due pile AA da 1,5 V ciascuna più una storica pila da 1,35 V per l’esposimetro, secondo Scholz. Il catalogo delle batterie dell’epoca indica due MN 1500 e una PX 13; questi dati non vanno estesi indistintamente a tutte le versioni. |
Fonte: Esemplare documentato della collezione. Le informazioni non confermate restano da accertare.
Per i dati storici sulle batterie: Catalogo originale Mallory/Duracell, pagina stampata 5.
Prima versione documentata separatamente: Microflex200 al Museum Scholz.
Per il confronto: AGFA Microflex 300. Fotografa separatamente le scritte sul corpo, quelle sull’obiettivo, il vano pellicola, i vani batterie e gli accessori.
Registrare correttamente il nome del modello
Annota la denominazione Microflex 200 insieme alle altre scritte leggibili sul frontale, sulla calotta superiore e sul fondello. Inserisci separatamente nell’inventario le scritte sull’obiettivo. Una custodia o una scatola, da sole, non dimostrano che la fotocamera contenuta sia della stessa versione.
Documentare condizioni e completezza
Sono utili immagini nitide del frontale, del dorso, della parte superiore e dell’obiettivo. Descrivi separatamente crepe visibili, coperchi mancanti e corrosione rispetto al funzionamento tecnico. Fotografa anche l’eventuale vano batterie e i collegamenti. Nell’inventario puoi indicare come non provate le funzioni che non hai controllato. Ha senso dichiarare il funzionamento soltanto se è stato effettivamente verificato.
Proporre una collezione o attrezzatura ereditata
Preferiamo valutare AGFA Microflex 200 insieme al resto dell’attrezzatura fotografica. Ci concentriamo su collezioni complete, attrezzatura ereditata e lotti di una certa consistenza; di norma non acquistiamo separatamente singoli articoli comuni. Invia prima foto d’insieme dell’intero lotto, poi dettagli con scritte leggibili. Conserva custodie, manuali e accessori insieme alla collezione.
Proponi il materiale Agfa insieme al resto dell’attrezzatura
Per valutare AGFA Microflex 200 all’interno dell’intero lotto, bastano inizialmente foto d’insieme o un elenco già disponibile di tutte le fotocamere, gli obiettivi e gli accessori. Ci concentriamo su corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni, attrezzatura fotografica ereditata e lotti misti. Di norma non acquistiamo singoli articoli isolati. La marca da sola non determina il valore di acquisto. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Come funziona l’acquisto e quali foto inviare.