La EX Auto utilizza gruppi ottici anteriori intercambiabili davanti a un gruppo posteriore fisso. Offre misurazione TTL a tutta apertura ed esposizione automatica a priorità dei tempi.
Dati tecnici essenziali
| Anno di presentazione | Febbraio 1972. |
|---|---|
| Tipo di fotocamera | Reflex analogica per pellicola 135, formato 24 × 36 mm. |
| Obiettivo | Innesto specifico Canon EX: gruppi ottici anteriori intercambiabili; il gruppo posteriore rimane nel corpo macchina. Non è un innesto FD. |
| Alimentazione | In origine una pila HD al mercurio, da 1,3 V secondo l’archivio Canon, per misurazione ed esposizione automatica; otturatore meccanico. |
La data di presentazione riguarda il modello o la versione indicata, non l’anno di produzione del singolo esemplare.
Fonti: Canon Camera Museum: Canon EX Auto.
Riconoscere e identificare il modello
La EX Auto utilizza gruppi ottici anteriori intercambiabili, mentre una parte ottica posteriore rimane nel corpo. L’innesto EX va quindi distinto dal sistema Canon FD. Le diciture complete delle ottiche EX presenti sono particolarmente importanti per stabilire la completezza di un insieme.
Verifica delle condizioni e degli accessori
Controlla avanzamento della pellicola, otturatore, esposimetro e condizioni dell’ottica alloggiata nel corpo. Non rimuovere gruppi ottici fissi per tentare di pulirli. Fotografa separatamente i gruppi anteriori presenti e l’eventuale Speedlite D.
Vendere come parte di una collezione
Acquistiamo soprattutto corredi fotografici di una certa consistenza, collezioni, attrezzatura ereditata e lotti misti. Non acquistiamo singoli articoli. Il solo marchio Canon non determina il valore di acquisto: contano condizioni, completezza e composizione del lotto. Un elenco già disponibile può integrare le foto d’insieme; per la EX Auto indica espressamente i gruppi anteriori EX e gli altri accessori presenti. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Qui trovi le modalità di acquisto. Elenca la Canon EX Auto insieme a obiettivi e accessori. Foto d’insieme, sigle leggibili, difetti noti e indicazione delle prove eseguite su ciascun componente facilitano la valutazione.