Vendere Leica Summicron-M 35mm f/2: Questa pagina di famiglia tratta le versioni M storiche senza suffisso ASPH. Prima di valutare una collezione vengono identificate singolarmente le diverse montature e combinazioni di accessori.
Inquadramento tecnico e dati del modello
| Anno di presentazione | La lista di produzione Leica indica il 1979 come inizio della produzione della versione nera 11310. Questo non data né tutte le precedenti montature Summicron 35 né il singolo esemplare; l’inizio preciso delle vendite rimane una questione distinta. |
|---|---|
| Tipo di obiettivo | Grandangolare intercambiabile a messa a fuoco manuale per fotocamere Leica M a telemetro; baionetta M nella versione qui trattata. |
| Obiettivo | 35 mm f/2. Per la montatura 11310 descritta nel 1987 sono documentate sette lenti in cinque gruppi, distanza minima di messa a fuoco 0,70 m ed E39. Sono i dati di questa montatura, non una specifica comune a tutti i precedenti Summicron 35 mm. |
| Alimentazione | Nessuna batteria propria. Messa a fuoco e diaframma si regolano manualmente con comandi meccanici; una fotocamera o un mirino elettronico possono richiedere un’alimentazione propria. |
Nome della famiglia, montatura e aggiuntivo per il mirino
Mostra iscrizioni complete, numero di serie, scale delle distanze e dei diaframmi, innesto ed eventuale aggiuntivo ottico per il mirino. Un’indicazione come «V1» o «V4» tratta da un altro elenco viene adottata solo dopo il confronto con questi elementi. Deve essere visibile anche un eventuale innesto a vite o adattatore; dal nome abbreviato non si presume una montatura M.
La famiglia Summicron-M 35 ASPH. e l’APO-Summicron-M 35mm f/2 ASPH. hanno un’identificazione tecnica propria. La stessa focale e apertura massima non rendono questi obiettivi versioni identiche.
Fonte originale: Leitz, Handbook of the Leica System, maggio 1987, sezione 5-7, montatura 11310.
Verificare versione e condizioni prima dell’acquisto
Per le montature più vecchie si descrivono separatamente limpidezza delle lenti, graffi visibili, funghi, velature interne e indizi di separazione delle superfici cementate. Contano anche funzionamento del diaframma, scorrevolezza della messa a fuoco, fine corsa e giochi della baionetta. Un aggiuntivo per il mirino o il paraluce abbinato devono rimanere visibili nelle foto d’insieme. Riparazioni documentate e modifiche successive della montatura aiutano nell’identificazione.
Controlli principali
Contano versione, lenti, funghi, velature, messa a fuoco e diaframma.
Singolo pezzo o collezione?
Acquistiamo soprattutto corredi fotografici consistenti, collezioni, attrezzatura ereditata e lotti misti di fotocamere, obiettivi e accessori. Di norma non acquistiamo singoli pezzi isolati. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Per iniziare bastano foto d’insieme o un elenco già disponibile. I passaggi successivi sono descritti nella nostra procedura di acquisto.
Criteri di valutazione
Per valutare questo obiettivo contano condizioni dei vetri, diaframma, messa a fuoco, condizioni esterne e accessori presenti. Negli obiettivi di sistema di fascia alta conta anche l’appartenenza a un corredo completo o a una collezione.
Acquisto e collezione
Ci concentriamo su corredi fotografici completi, collezioni e attrezzatura ereditata. Foto d’insieme e un elenco dei modelli permettono una prima valutazione rapida.