Rodenstock Apo-Sironar-N 150mm f/5.6 è un obiettivo standard di grande formato di alta qualità di Rodenstock.
Rodenstock Apo-Sironar-N 150mm f/5.6: dati essenziali e montatura
| Anno di presentazione | Non ancora verificato nella fonte tedesca. Le date di cataloghi e pubblicazioni non vengono indicate come prima commercializzazione certa. |
|---|---|
| Tipo di obiettivo | Obiettivo intercambiabile per fotocamere tecniche analogiche; montaggio nell’otturatore su una piastra portaobiettivo compatibile. |
| Obiettivo | Apo-Sironar-N 150 mm f/5,6. LINOS indica un otturatore misura 0; per la versione Copal, foro della piastra di 34,8 mm e filettatura di fissaggio dell’otturatore M32,5 × 0,5. La filettatura per filtri è distinta: M49 × 0,75. |
| Alimentazione | L’ottica in sé non richiede batterie. Il Copal 0 è meccanico; una montatura con otturatore elettronico Rollei richiede invece un’unità di comando separata. Mostra la montatura effettivamente presente. |
Descrivere separatamente obiettivo, montaggio e alimentazione
La documentazione del produttore distingue gli otturatori meccanici Copal da quelli elettronici Rollei. Questa distinzione conta per completezza e funzionamento più di un’indicazione generica sull’alimentazione dell’obiettivo. Per la versione elettrica inserisci nell’elenco anche il comando compatibile. Restano valide le limitazioni già illustrate sulle diverse indicazioni dell’angolo di campo.
Fonte primaria: Scheda tecnica originale LINOS/Rodenstock Apo-Sironar-N, pagina 2 del PDF. Verifica delle fonti indicata nella versione tedesca: 18 ottobre 2026.
Altre caratteristiche e punti da controllare
I dati si riferiscono all’Apo-Sironar-N 150 mm, non al Sironar-N senza «Apo» né all’Apo-Sironar-S.
| Focale / apertura massima | 150 mm f/5,6 |
|---|---|
| Formato consigliato da LINOS | 9 × 12 cm / 4 × 5 pollici |
| Filettatura per filtri secondo la scheda tecnica | M49 × 0,75 |
| Versione Copal secondo la scheda tecnica | Misura 0; peso 220 g |
Che cosa mostrare nelle foto e indicare nella descrizione
- Fotografa i gruppi anteriore e posteriore e l’intera ghiera con la denominazione.
- Indica l’effettivo tipo di otturatore, la piastra e l’anello di fissaggio.
- Utilizza i dati su cerchio d’immagine e movimenti disponibili soltanto con la corrispondente versione della documentazione e le relative condizioni di ripresa.
La documentazione del produttore collegata indica 72° nel testo descrittivo e 75° nella tabella. Per questa discrepanza, qui non viene riportato un valore del cerchio d’immagine valido in generale.
Fonte dei dati del modello: Documentazione originale del modello o del sistema. I punti di controllo servono a preparare la proposta di vendita, non costituiscono una diagnosi a distanza.
Rodenstock: confronto tra i modelli · Rodenstock Apo-Sironar-N 210mm f/5.6 · Rodenstock Grandagon-N 90mm f/6.8
Valutazione nel contesto dell’intero lotto
Per l’acquisto contano le condizioni delle lenti, l’otturatore, la montatura, gli accessori e la completezza. Gli esemplari ben conservati sono quindi più interessanti.
Controlli principali
Si controllano lenti, tempi dell’otturatore, diaframma, montatura, filettatura o piastra portaobiettivo e condizioni esterne.
Singolo pezzo o collezione?
Se vuoi vendere Rodenstock Apo-Sironar-N 150mm f/5.6 insieme a un corredo consistente, una collezione, attrezzatura fotografica ereditata o un lotto misto, per iniziare bastano foto d’insieme o un elenco di fotocamere, obiettivi e accessori. Di norma non acquistiamo singoli articoli isolati. La marca, da sola, non determina il valore d’acquisto. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Informazioni sulle modalità di acquisto.
Vendere Rodenstock Apo-Sironar-N 150mm f/5.6: sistema e completezza
Per questo obiettivo di grande formato documenta separatamente l’incisione frontale, le scritte sull’otturatore e il montaggio sulla piastra portaobiettivo. La sola focale non identifica completamente la versione. Mostra anche lente posteriore, filettatura, anello di fissaggio ed eventuale flangia di montaggio. Descrivi opacità visibili, tracce di funghi, scollamenti e un eventuale indurimento del diaframma o dell’otturatore.
Indica difetti noti, riparazioni e parti mancanti. Le funzioni non provate vengono descritte come non verificate; un corpo pulito o una superficie ottica libera non dimostrano un funzionamento tecnico certo. Parti semplici o incomplete possono essere proposte per la valutazione insieme al resto dell’attrezzatura.