Rodenstock Apo-Sironar-N 210mm f/5.6 è un obiettivo di grande formato di alta qualità di Rodenstock.
Rodenstock Apo-Sironar-N 210mm f/5.6: dati essenziali e montatura
| Anno di presentazione | Non ancora verificato nella fonte tedesca. Le date di cataloghi e pubblicazioni non vengono indicate come prima commercializzazione certa. |
|---|---|
| Tipo di obiettivo | Obiettivo intercambiabile per fotocamere tecniche analogiche; montaggio nell’otturatore su una piastra portaobiettivo compatibile. |
| Obiettivo | Apo-Sironar-N 210 mm f/5,6. LINOS indica un otturatore misura 1; per Copal 1, foro della piastra di 41,8 mm e filettatura di fissaggio dell’otturatore M39 × 0,75. La filettatura per filtri è distinta: M67 × 0,75. |
| Alimentazione | L’ottica in sé non richiede batterie. Il Copal 1 è meccanico; le montature con otturatore elettronico Rollei richiedono invece un’unità di comando separata. Fa fede la versione presente. |
Descrivere separatamente obiettivo, montaggio e alimentazione
La stessa focale non implica la stessa montatura: fotografa insieme le scritte sull’otturatore, la filettatura posteriore e la piastra. Un anello di fissaggio adatto a un altro sistema potrebbe non essere compatibile con il montaggio presente. Comando e cavi di un otturatore elettronico sono accessori da elencare separatamente. Restano valide le precedenti indicazioni sulle discrepanze relative all’angolo di campo.
Fonte primaria: Scheda tecnica originale LINOS/Rodenstock Apo-Sironar-N, pagina 2 del PDF. Verifica delle fonti indicata nella versione tedesca: 18 ottobre 2026.
Altre caratteristiche e punti da controllare
Per l’Apo-Sironar-N 210 mm, documenta obiettivo e otturatore come componenti abbinati, da controllare però separatamente.
| Focale / apertura massima | 210 mm f/5,6 |
|---|---|
| Formato consigliato da LINOS | 13 × 18 cm / 5 × 7 pollici |
| Filettatura per filtri secondo la scheda tecnica | M67 × 0,75 |
| Versione Copal secondo la scheda tecnica | Misura 1; peso 440 g |
Che cosa mostrare nelle foto e indicare nella descrizione
- Fotografa in modo leggibile le scritte sull’otturatore e l’apertura della piastra.
- Descrivi difetti di incollaggio delle lenti, opacità e danni alle filettature.
- Non attribuire dati dell’Apo-Sironar-S o di precedenti montature Sironar-N.
La documentazione del produttore riporta angoli di campo diversi nel testo e nella tabella. Per determinare con precisione i movimenti disponibili occorre identificare la versione esatta della documentazione.
Fonte dei dati del modello: Documentazione originale del modello o del sistema. I punti di controllo servono a preparare la proposta di vendita, non costituiscono una diagnosi a distanza.
Rodenstock: confronto tra i modelli · Rodenstock Apo-Sironar-N 150mm f/5.6 · Rodenstock Grandagon-N 90mm f/6.8
Valutazione nel contesto dell’intero lotto
Per l’acquisto contano le condizioni delle lenti, l’otturatore, la montatura, gli accessori e la completezza. Gli esemplari ben conservati sono quindi più interessanti.
Controlli principali
Si controllano lenti, tempi dell’otturatore, diaframma, montatura, filettatura o piastra portaobiettivo e condizioni esterne.
Singolo pezzo o collezione?
Se vuoi vendere Rodenstock Apo-Sironar-N 210mm f/5.6 insieme a un corredo consistente, una collezione, attrezzatura fotografica ereditata o un lotto misto, per iniziare bastano foto d’insieme o un elenco di fotocamere, obiettivi e accessori. Di norma non acquistiamo singoli articoli isolati. La marca, da sola, non determina il valore d’acquisto. La richiesta e la prima valutazione sono gratuite e senza impegno. Informazioni sulle modalità di acquisto.
Vendere Rodenstock Apo-Sironar-N 210mm f/5.6: sistema e completezza
Per questo obiettivo di grande formato documenta separatamente l’incisione frontale, le scritte sull’otturatore e il montaggio sulla piastra portaobiettivo. La sola focale non identifica completamente la versione. Mostra anche lente posteriore, filettatura, anello di fissaggio ed eventuale flangia di montaggio. Descrivi opacità visibili, tracce di funghi, scollamenti e un eventuale indurimento del diaframma o dell’otturatore.
Indica difetti noti, riparazioni e parti mancanti. Le funzioni non provate vengono descritte come non verificate; un corpo pulito o una superficie ottica libera non dimostrano un funzionamento tecnico certo. Parti semplici o incomplete possono essere proposte per la valutazione insieme al resto dell’attrezzatura.